Rassegna storica del Risorgimento

DONAVER FEDERICO
anno <1915>   pagina <426>
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(1892), e il volume, ricco di notìzie e documenti inediti su Là Beneficenza Genovese (1896), dove sono sobriamente esposte le ori­gini e le vicende di tutti gli istituti pii della citta. Più tardi pub­blicò una guida illustrata mollo pregevole Genova e le due riviere (1905) e, dopo lunghe e pazienti ricerche, mise insieme e diede alle stampe P Antologia della poesia dialettale genovese (1910), nella quale furono per la prima volta raccolte tante curiosità diffi­cilmente accessibili.
Ugnale amore portò agli studi dei tempi più recenti sulla nostra storia nazionale. Collaborò attivamente alla prima Rivista del Ri­sorgimento italiano pubblicata dal povero Beniamino Manzone e ad altre importanti! riviste, e con opportune illustrazioni fece co­noscere documenti affatto sconosciuti e di non poco rilievo per gli uomini e gli avvenimenti del secolo passato. Scrisse la vita aned­dotica di "Vittorio Emanuele e, più ampiamente, quella di Giusep­pe Mazzini (1905), Senza declamazioni e senza animosità, mante­nendosi sempre sereno ed imparziale e meritando, per questo, le lodi non esagerate, ma sincere dei critici. Oon lo stesso intendimento scrisse e pubbli nel cinquantenario, la Storia dei Mille (1910), giovandosi di documenti men noti o affatto sconosciuti.
Lavoratore indefesso, continuò uno agli ultimi anni a scrivere e a studiare, tornò di nuovo ad occuparsi della sua Storia Éu Genova , tenendo presenti gli studi e le pubblicazioni uscite negli anni die corsero dalla prima stampa, e solo l'anno passato licenziò la nuova edizione in due volumi, coi quali giunse fino al 1791, all'anno 'doè della rinnovata repubblica democratica. Allora si propose di aggiungere un nuovo volume che narrasse le vicende della città anche dopo la sua unione al Piemonte e ponesse in luce quanto dai Genovesi era stato operato pei* la causa nazionale, e, con que­sto intento, purtroppo non raggiunto, si diede a raccogliere d'ogni parte i materiali necessari. Nei tempo stesso continuò ad offrire il contributo delie sue ricerche dei suoi stadi alle riviste più accredi­tate e. proprio negli ultimi mesi, diede alla Bassegna Nazionale di Firenze un pregevolissimo studio, documentato : Dall'archivio dei marchesi Ricci di Genova (1830-1850), di cui non è ancora compinta la pubblicazione.
Pronto ad ogni opera buona, disposto ad aiutare tutte le ini­ziative che potessero giovare all'educazione del popolo e alla col-