Rassegna storica del Risorgimento
1849-1853 ;"ASSOCIAZIONE NAZIONALE ITALIANA"; MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1929
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pagina
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130
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Dopo aver studiato con niente serena questo processo, crediamo di potere affermare che gli arresti dei pari, non furono affatta-U risultato di quell'intrigo ette Mazzini e tutta la parte repubblicana, non immisero mai di attribuire ai fusionisti. In esso In il Catenacci che si assunse principalmente J'ufficio di delatore, per tutto ciò,; 42ne riguardava l'organizzazione dei puri e la preparazio-àe del moto. Purtroppo non mancarono alla polizia altri delatori; infine altre scoperte meramente casuali,; fiutarono questa sempre più nel mettersi sulle tracce; degli accusati. Dunque, Puri e Fasi furono egualmente vittime di delazioni, ed è perciò ingiusto-quell'ammasso di accuse scambievoli.
Potremo infine osservare che sebbene l'odio -e la calunnia si spargessero, con grave danno, in quel momento, dalla causa, tra questi patrioti discordi, uno era tuttavia il line altissimo per cui tutti si agitavano, uno l'ideale, il voto, il sentimento che li ani. mava: l'Indipendenza e l'Unità d'Italia.
Dall'esame inoltre di questo e degli altri processi citati net córso del nostro studio, appare in modo manifesto, quanto grande fosse stato il lavoro che dalla Direzione (Centrale si era compiuto-a danno del Governo Pontificio e a tutto vantaggio dei liberali e della causa dell'Unità Nazionale, con l'annodare stretti rapporti fra- i cospiratori dello Stato Pontificio e quelli di altre parti d'Italia. Dunque sarebbe ingiusto non riconoscere che il lavoro del Gomitato Centrale e quello della Direzione Centrale, fu nello stesso tempo animoso ed utile: infatti esso contribuì moltissimo a ereare-in Roma e altrove tutto quel movimento unitario che dal '49 va fino al '53. Questo spicca invero più per la tenacia e la generosità dei propositi, che per la solida organizzazione, per l'abbondanza dei mezzi, e la serietà delle applicazioni: ma servirà ugualmente ad infondere nella parte moderata maggiore energia, e nello stesso-tempo a dimostrare ai Governi d'Italia e d'Europa l'ostinata risoluzione dei cospiratori d'Italia. Se il partito di Mazzini perderà terreno d'ora in avanti, non potrà che incolpare se stesso, che con i suoi intenti rivoluzionari spinti e col suo ostinato attaccamento alla forma di Governo che voleva ad ogni costo repubblicana, non corrispondeva più alle tendenze moderate della maggior parte del liberali, i quali avevano ormai riposta ogni loro fiducia in Vittorio Emanuele e nei suoi Ministri, poiché riconoscevano che soli in Italia avrebbero potuto agire con probabilità di vittoria.