Rassegna storica del Risorgimento

1849-1853 ;"ASSOCIAZIONE NAZIONALE ITALIANA"; MAZZINI GIUSEPPE
anno <1929>   pagina <137>
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G. Muzìiii d suoi seguaci di Romn 137*
è tficjysppurc nel far sagciflzì pecuuiarii per la .nostra eausa, ninno in Soma lo ha superato finora.
Eyvi a Questo proposito un fatta luminosissimo. Circa un anno fa era già eonchiusa una linea di strade ferrate, il governo papale avverso in massima a queste imprese accudiva per necessità, facendogli gola una ingente somma che gli si dava in deposito; L'uomo di cui parlo, aveva un'apoca, che gli garantiva una senseria, un impiego e ima lnteressanzs. A me l'affare non suonava hene: io voglio la riazlone per avere più sollecita la rivoluzione e Questo mezzo di dar parole a vuoto mi faceva cattivo odore. Pensai di sven­tarlo e vi sovverrà che ve ne diedi un cenno. Vi sì riusci col far pervenire per jjanale sanfedista mio scritto ad nn cardinale nemico all'AntonelU, dove-si dimostrava esser fatalissimo quel progetto al governo papale, tanto nel rapporto economico che nel politico. Principale cooperante di questa im presa distruttiva, fu l'uomo che col distruggerla, sacrificava il proprio inte­resse. Scoppiò la rivoluzione dei fusi. Nel momento della, sorpresa e debbo pur diriOj dell'avvilimento mio e degli ottimi che restavano fedeli al prin­cipio, qufcSf uomo mi venne in soccorso, >i'K-tp alla perìeol'.mte sicurezza pila personale, e per la causa tanto operò che colla sua destrezza, col suo eloquio pressoché onnipotente, muove a piacer suo molti infnientissimi po­polani, che gli sono amici non solo* ma vincolati per ottenuti servizi. In" Questa difficile circostanza, debbo dirlo per giustizia, quest'uomo ha ben meritato del paese. Ora cosa credete che abbiano fatto i fusi per renderlo almeno neutrale? Gli hanno tenuto questo discorso: Voi servite a Mazzini che non vi stima, perciocché scrisse di voi che bisognava andar molto cauti' godendo di cattiva reputazione massime rapporto a danaro e gli hanno mostrato alcune linee che dicono. t?rastìEiÈfee da una lettera vostra. Com'è ben. naturale, egli esige una spiegazione da voi, vuole che io ve la chiegga in suo nome, né io saprei ricusarmi. Avete voi scritto in questi termini? In* caso affermativo, lo avete fatto per insinuazione d'altri 0 per vostra propria scienza? Se per vostra scienza, su qual fondamento' Per fatti relativi al­l'officio da lui esercitato sotto In KR. o indipendenti da esso? Importa che inviate subito una risposta diretta a lui, e che sia chiara e limpida, perchè l'uomo è tale che non si appagherebbe di parole equivoche, ed è più facile mantenerlo amico dicendogli in faccia tutto il mule che gli si vuol dire. Ven­dete in quali imbarazzi ci trascinano 1 fusi colle loro gesuitiche bassezze. E chi portò la parola fu un ufficiale dell'ex Comitato. TU siffatti uomini do vrauno un giorno mischiarsi tra 1 combattenti per la liberta? No per dìo. ! Dissi nell'ultima mia che avrei trovato imprudente la vostra venuta te Boma. Porse è bisogno che mi spieghi meglio. Imprudcntlsslmn sarebbe se conosciuta dai fusi, utilissima quando fosse decisa l'azione. E ciò che dic<v