Rassegna storica del Risorgimento

1849-1853 ;"ASSOCIAZIONE NAZIONALE ITALIANA"; MAZZINI GIUSEPPE
anno <1929>   pagina <139>
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mentre alno l'usurpa,, io che sarebbe tra cedere il campo a un ueinico agoniz­zante, il Partito d'Azione sia la falange sa<sra doll'Assoclazione Nazionale. Non Ilo costituito U Coni. Honi. come vi dissi. Ripensando meglio Ira temuto far na­scere tm dualismo fatale. Concentrai tutto nella Direzione drconflandOniì de­gli ottimi elementi, che la paura di veder pericolante ig bandiera sacra ha risuscitato'.; in Roma. [Frattanto il Popolo crede che la Dire, non abbia- ces sato un momento di esistere; a questo effetto io profittai della vostra auto-riz/.azioiK-, mutando una parola nella vostra protesta* ove dice, ha rove­sciata la Dir. , sostttueudo ha preteso rovesciare . Essa fu stampata ed affissa in caratteri abbastanza grandi dappertutto ove. si affiggono le stampe governativa se non che per una impertinenza degli attacchini, ch'io non seppi prevedere u affissa anche alle porte delle abitazioni dei capi fusi. MI è pervenuto li vostro scritto. Siete con l'Austria 0 contro l'Austria? e si sta qui stampando con una breve noia, ove dico che il comodo sistema di intercettare e proscrivere le stampe repubblicane, per esimersi dalla non bacile impresa di confutarle, ebbe imitatori, anzi precursori in Roma, che' nello scorso marzo la Direzione aveva stampata una vostra lettera ove chie­deva al Popolo che non giudicasse per ora sui fatti di Milano, dandovi tem­po a scrivere, e un estratto di una lettera di Koss. che conferma l'alleanza tra voi, che i promotori ancora mascherati del nuovo partito dell'indipen­denza intercettarono quelle stampe, e die fu conformità di condotta per identità di vedute. Questo è presso a poco il senso della nota che non ho sottocchio. Ancora non ho il vostro Opuscolo; spero di averlo in breve. Ap­pena io l'abbia, lo che mi è necessario per conoscere tutto, oltre di ripro­durlo in tutto 0 in parte, -farò qualche cosa in nome della Direz. annunziando la trasformazione, 0 concentramento, il Parlato .d'Azione, nel modo sopra accennato. V'innesterò due parole per la circostanza, sulla questione della indipendenza. Voi SsÉfce1 (trattata egregiainentei. ina assai nobilmente.
Credo che rimanga a trattarla sfacciatauicne. Bisogna che il Popolo comprenda che dall'indipendenza isolata non guadagnerebbe nulla, uè fa­rebbe che eagfa* lo: straniero nell'oppressore indigeno, meno male quello che questo, quello .Irrita, quesito; crrompe. un pòpolo irritato si tem­pra a dignità ad energia di grandi fatti.,, testimonio Milano collo slancio delle cinque giornate e colla resistenza passiva, magnanima e sen­za esemplo che la precedette*, mi popolo corrotto non farà mal àruliia.. La Francia indipendente e forse più libera dell'Italia conculcata dallo stranie­ro* .11 siciliano e forse più libero del Lombardo? Insogna teocclare una li nea tsi.it> separi nettamente il campo del reallsll dni campo dei repubblicanL Bisogna. he fi Popolo si persuada che il realiamo, sótto qualunque forma si mostri, e un elemento nemico; che s'abitui a noni veder più differenza tra