Rassegna storica del Risorgimento
1849-1853 ;"ASSOCIAZIONE NAZIONALE ITALIANA"; MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1929
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pagina
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140
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*4 Sara GugìiclmM
II S. Collegio e 11 Parlamento Inglese, tra Antonelll e d'Azeglio tot É?ex!ti~ Bomba e Mainiitóii, Sé otterremo questo, non avremo più paura che ia que-stione isolata dell'indipendenza, presentata al Popolo come un bene, lo sviL dal suo eaiuiulnov Qui sta il nostro, principale ostacolo, senza del quale ho fede che ci saremmo mille volte redenti. Subito dopo mettevo mano a mi periodico. Sara una specie di catechismo popolare. Comincerà col riprodurre testualmente e commentare per l'intelligenza del Popolo il vostro scritto sul Partito d'Azione. I fusi non stampano,, e mi dispiace che non ne abbiano il mezzo. In parte è bene perchè è prova d'impotenza, ma più. scrìvono e più si smascherano. Ho creduto che sia ubifte mostrarci più potenti e più ricchi di quel che siamo ed ho arricchito la mia stamperia segreta con tipi nuovi e di qualità diverse. Il modo con cui me li sono procurati, è facilissimo, e mi dispiace di non averci pensato prima. Consiste nel far rubare nelle stamperie pagine già composte, e nell'inviarne il prezzerai derubato per la posta 11 giorno seguente con lettera che lo giustifichi. Siamo pienament'. d'accordo sul sistema che proponevate nella lettera del marzo. Ottimo il sistema di bande quando sia generale, ma nell'ignoranza in cui sono attualmente della condizione delle Provincie, non posso ora dirvi nulla. Certo è che le Provincie sono più inermi di Roma, e abbiamo perduto in Ravenna l'uomo che per la sua posizione poteva servire per introdurre armi, ed anche per mantenere una trafila con Venezia. Dopo quanto è accaduto, prima di pensare ad agire è mestieri di organizzare e predisporre. La prima cosa è. ormai fatta In Roma. Ma le Provincie? Già scrissi a voi e a Livio che ho trovato nuovamente il mezzo di corrispondere* W è necessario ch'io sappia chi s'è mantenuto In fede e chi no, e se sono ancora sicuri gli antichi indirizzi. A. ciò debbono provvedere Commissari inviati ad hoc, né io posso inviarne di qui, perchè non ho alcun profugo abile da far agire clandestinamentej e Inviare alcuno di qui con passaporto è cosa da non pensarci.
Non mi sono mai illuso sull'uomo che ci rappresentava in Bologna, né poteva illudermi perchè è fino dalla mia adolescenza che siamo amici, è leale e nulla più, Ma per pescar uomini bisogna andare sui luoghi o mandarvi persone abili. Quel Luciano, che Livio conosce è coraggioso ed infaticabile, ma di mente leggera e di carattere tròppo pieghevole, può essere un buon corriere e non altro. La vostra opinione di sostituire Commissari ai Com. prov. fu sempre anche la mie. Enrico e Livio lp sanno; ho sempre .ersdwjg, che le missioni dirigenti non si essTtngono a corpi collettivi, questi si 'Ék solvono sempre o nel predominio d'un solo o nell'inerzia di tutti. Sarà bene che gli Inviati lavorino in questo senso. 1 fusi sono assai scoraggiati. Hanno fatto circolare manoscritta la lettera a voi diretta, le che ha portato loro il colpo ài grazia. Si avvedono di aver ravvivato il partito, cui vollero nuo.