Rassegna storica del Risorgimento

1849-1853 ;"ASSOCIAZIONE NAZIONALE ITALIANA"; MAZZINI GIUSEPPE
anno <1929>   pagina <143>
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talia, dove ancora predomina l'elemento aristocratico, lucila parola non .suonasse anarchia, comunismo, dissoluzione sociale 0 peggio. Taluni con­dannarono la reticenza, perche pensarono. ;e pensano che negli atti ufficiali,, lu cui si bandisce il vangelo del Popolo, nessuna dissimulazione sia lecita, e Questa fruttò in brev'ora la discordia tra Londra e Parigi, ossia ifra i re pubblicani unitari e i; federalisti, 1 quali si affrettarono a protestare che nessuna organizzazione generale possibile, nessuna unione reale, e feconda, nessuna via di salute riconosceranno mai che nella Repubblica (Dichiara­zioni sul programma del Comitato Latino Art. lj. Dunque i repubblicani di convinzioni profonde, unitari e federali non monta, tutti, gli uomini potenti di fede, di azione, di sagrifizio, si vorrebbero in nome della concordia allonta­nare dal campo. E perchè? Per chiamarvi i faccendieri del '47 e coloro che a benefizio dei re impedirono nel '48 il compiersi delle rivoluzioni del maggio e del novembre per anteporre un'altra volta, antica formula di tutti i tra­dimenti italiani, il concetto della indipendenza al concetto della rivoluzione,, quasi che si potesse da gente schiava combattere per l'indipendenza per por­tare una ferita mortale all'Italia del Popolo, all'Italia repubblicana, col­pendola nel suo centro di vita, nella sua metropoli sacra, per togliere a Ro­ma il prestigio della sua gloria, pegno infallibile dell'avvenire d'Italia, per spingere il magnanimo Popolo Romano all'abdicazione di un principio con­sacrato dal sangue di migliaia di mai-tiri, per dare una mentita a. quei mar­tiri e alle vittime generose che lasciano tutti 1 giorni la vita sui regali pa­tiboli col santo grido Viva la Repubblica ì per trascinare i repubbli­cani, che vivono di lealtà e d'onore sul pantano delle dissimulazioni, delle menzogne, delle apostasie, delle ipocrisie, per isvellere dai cuori la fede e sostituirvi II dubbio, e. col dubbio assicurarsi l'inerzia... AHI! Parricidio II! 13 se chiedeste a costoro i quali non mancheranno di protestarvi che in teoria sono repubblicani e che sempre lo furono e lo saranno sempre. A che mentite? QuaPè il risultato pratico che dalla vostra fusione o confusione vi .ripromettete? Chi inizierà la rivoluzione? il popolo 0 un re? Se il Popolo, quale sarà la sua bandiera? Una bandiera neutra. Quali i duci? Uomini neutri, dunque 0 Inetti, o malvagi: il governo provvisorio di Milano non è dimenticato in Italia. Ma voi ci promettete distruggere la potenza del prete tiranno. E allora come sperate alleanza di re? E non sapete voi che la po­tenza papale e la regia esistono runa per l'altra? Non vi cadde mai l'occhio-sopra un articolo che figura tra 1 primi in tutte le costituzioni regie? E iniziando un re, stimate voi che non miri soltanto a guadagnarsi qualche provincia, 0 che voglia davvero cacciar lo straniero d'Italia, quando lo stra­niero gli è necessario per mantenergli la corona sul capo? E se il volesse stimate voi che 11 potrebbe, e che le potenze d'Europa assentirebbero di