Rassegna storica del Risorgimento

1849-1853 ;"ASSOCIAZIONE NAZIONALE ITALIANA"; MAZZINI GIUSEPPE
anno <1929>   pagina <144>
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*44 Sarà (fttgUolmetti
buon guado alla nazionalità, ila liana, che ogni dispotismo l'Europa annien­terebbe in un lampo? Voi dunque spingerete l'Italia al divorzio dalla De­mocrazia europea e l'annienterete isolandola; Imperocché la sola bandiera repubblicana, innalzata o In Italia o altrove* può fare appello al popoli di Europa e spingerli alla lotta estrema della Libertà contro il dispotismo. Gli -autori dell'Inqualificabile mostro rispondano, se sanno, a queste richieste. 2fiol li provochiamo alla discussione, perchè alla discussione ha diritto 11 Popolo. Esso è tutt'altro per noi che una vile moltitudine. Una fazione qua­lunque che voglia sorprenderlo unita al prete tiranno, che predica i suoi -enigmi e non ne permette l'esame. Noi non diremo al Popolo le arti dei fusionisti. Vediamo un gran tradimento, ma sappiamo per antica esperienza che i grandi tradimenti si compiono da due sorta d'agenti altri venduti ed occulti, altri ingannati e palesi. 11 nostro cuore sa compatire alle vanità fanciullesche, a una falsa educazione, a una colossale ignoranza. Noi con fortiamo il popolo a star fermo al suo posto, a rammentarsi di esser romano pensare alle passate sue glorie e al sublime avvenire che gli sta dinanzi, ma in pari tempo gli ricordiamo le parole del Cristo: Perdonate a costoro perchè non sanno quello che si facciano. Aprile 1853.
Pippo a Inarco , Doc* N. 5.
2-8-'53 fratello,
Finalmente posso scrivervi alcune linee: il silenzio fra noi, per fatto non nostro, è stato lungo e dannoso. Peggio è che voi noi rompiate, e scri-Tendo a Enrico {Mazzoni), non iscriviate due parole a me. Spero che lo fa­rete; ciò sopratutto dopo l'arrivo d'amici. Dovete a quest'ora avere l'opuscolo. 1 cenni sul Partito d'Azione già 11 avevate. Vi mando ora una circolare mia data al Nord e al Mezzogiorno di Sicilia, perchè sappiate la via che tengo. Per jgdi Stati vostri lascio arbitro voi; vedrete come possiate uniformare il vostro linguaggio o almeno far si che non cadiamo in contraddizione. B me ne di. rete. U mio concetto è questo: che dobbiamo dichiarare la guerra e non la -cospirazione. Moralmente il promuovere una vasta organizzazione senza scopo definito, immediato, è ormai nuli'altro che decimare periodicamente il par­tito. Politicamente le condizioni sono propizie. La questione d'Oriente, pas­sandosi, sarà considerata come una speranza sfumata, come un passo al par­tito; e si passerà, se tutto è lasciato alla pacifica diplomazia: a furia di eon. -cessloni indurranno lo Russia, che non ci perde gran che, a differire. Un moto occidentale* occupando In gran parile l'attenzione delle forze del governo -che essa temè, le porge forse II destro di cogliere il momento, smascherarsi,