Rassegna storica del Risorgimento

CANT? CESARE ; CANT? IGNAZIO
anno <1929>   pagina <160>
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ióo Angelo Sacchetti Sassetti
ia, il Cantù orna di suoi versi la raccolta poetica, .stampata in onore di lei (33).
In una delle sue: prime lettere il Ricci aveva domandato al Cantù, se miai avrebbe occasione di venire a Roma, .desiderando, senza dubbio v di conoscerlo personalmente; ed egli aveva risposto Crede Ella che tante volte corro a lioma col desiderio, ad inspi­rarmi fra quei monumenti, fra quelle accademie, fra quei capola­vori? Oli, oli potessi venire da vero! Ma questo pensiero bisogna metterlo per ora da parte. Ma giacché ho nominate le accademie di Roma, non mi pare che esse diano grande coraggio a chi si conn .saera interamente agli studi. Perdoni se Le parlo del caso mio ; lio 23 volumi tra storie, poesie, critiche alla stampa: dirigo e col-} laboro alla Rivista, alle Vite delle Donne Illustri, e ad altri lavori periodici, attendo a pubblicazioni di Classici, eppure nessuna ac­cademia di Romagna (34) mi onorò d'un suo diploma. Inveemi ascrissero socio alcune delle accademie delle più illustri di Pie­monte, Sicilia, e Toscana e Lombardia-, il Re di Piemonte, gran protettore degli storici, mi onora d'una sua lettera graziosa, Ma­ria Luigia d'un ricco presente, il sommo Hammer orientalista nell1 Jahroìieher der Uteratur consacra 56 pagine alle mie" TPieewde della Brianza; la mia Influenza degli imperatori di Casa d3'Au­stria nétte vicende dr'IéaWa tradotta in adesco, i miei Racri/ti Stolidi sono qui e in Piemonte stampati e ristampati, come la mia .storia de' Capitani di ventura.
a 3ippure veggo qualche volta la Tiberina, l'Arcadia, la Ar-cheologica, l'Accademia di San Luca far nomine di certi Lombare di, che fanno domandare : che merito ha costui? (35) . Il Ricci, conosciuto il desiderio dell'amico si dichiara pronto a compiacer­lo. Il Cantù, scoperto, non dissimula la sua debolezza e così lo ringrazia : Ella mi promise di farmi aggregare a qualche ac­cademia di costì; la promessa era troppo onorevole per me, onde oso pregarla indicarmi se io dovessi mandare qualche mia opera a qualcuna di codeste accademie per agevolare la strada. Perdoni questa debolezza, ma io stimo moltissimo l'appartenere a questi -corpi insigni . In pari tempo lo prega disfargli ottenere il per­messo di leggere1 i libri proibiti: Sarebbe un grandissimo favo-
(23) VertA in 'morie M Rosa Carmela Ricci (Rieti:, Trinchi, 1843).
4) Con piemia parola rateili Canta solevano designare lo Stato;
PóotfBfelo.
M) X, Cwlh ad Àng. M. Ricci; 12 luglio 1839.