Rassegna storica del Risorgimento

CANT? CESARE ; CANT? IGNAZIO
anno <1929>   pagina <161>
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re per me, quando V. 8. si compiacesse ottenermi, nella forma pit> larga, la licenza i leggete i libri proibiti., adducendo a ragione e la mia carica di professore di beile lèttere e quella di sporico e di uomo di lettere. Questo però con tutto suo comodo, e quando non richieda da Lei verun disagio (36) :
Frattanto il Oantù aveva scritta la vita del Ricci, un arti-colo (egli annunziava) di forse Q, o 50 pagine, a dir poco, ove passo in rassegna la va e le opere con quella maggiore verità,' varietà e criterio che seppi fare.
Ora è già passato alla Censura di Vienna, dove quell'ar­ticolo sarà stampato, e d'onde ho dato ordine che mi si mandino -alcune copie separate da distribuirsi ad amici, e da mandare a Lei. Volesse il cielo che Ella restasse contento di quel poco che ho fatto! Mi viene scritto ora da Vienna, che l'articolo è già in stam­peria, e che probabilmente sarà tradotto in tedesco sul Conversa-tions lexicon (37) . Questo egli scriveva, perchè, contrariamente .a quanto aveva promesso, non già sulla Rivista Europea, ma sul­la Rwista Viennese pubblicò la biografia che, stampata a parte, mandò subito al poeta (38) e, qualche anno dopo, ristampò, modi­ficata, insieme con quella di Antonio Guadagnoli (39).
Ignazio Canta non conobbe mai personalmente il Ricci; ep­pure, nell'autunno del 180, gli sarebbe costato così poco il venir­li, a trovare a Rieti in occasione ch'egli fece un viaggio attraverso tutta l'Italia. Giunto a Roma, cosi gli scriveva dalla locanda Ce­sari, il 29 settembre 1840 :
Mi trovo cosi vicino a Lei, che non posso lasciare di chiede­re nuove della sua salute, e dirle che Roma m'inspirò più vivo an­cora quel sentimento che già prima n'aveva concepito. I monu. menti gloriosi d'un popolo re, il cristianesimo sedente sulle ruma lei paganesimo sono voci potenti; sul cuore dell'uomo che sente e che crede, ed io conosco adesso di credere e di sentire. Conto di cercare di suo figlio Achille per procurarmene la personale cono­scenza. Ieri fui da Mons. Muzzarelli, ma non ebbi il bene di ritro­
si) BL 'dàirUfi ad A. M. Ricci; 1 gennaio 1840. r:;:7) p mèd* ni med. ; 29 aprile 1840. (38) M med. al med.; Roma, 29 Hottembre 1840.
C80) IGNAZIO CAUTO Antonio (luadatjiwU e Angelo Maria Ricci. Biogra­fie. Milano, Fanfani, 1845.