Rassegna storica del Risorgimento
CANT? CESARE ; CANT? IGNAZIO
anno
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1929
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pagina
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170
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*7 Angelo SftcchefrH Sasxetbi
Voltiti nel l'ambascerìe pontificie a Yieuna avrei qualche conoscente e eerto sarete in molta relazione coli'A rei vescovo P,yrker che tanto vi stima e lauto vi deve. Appoggiato da voi senza dubbio io potrei rinvigorire il gracile filo a cui sono attaccate le mie speranze (69). Il Ricci, officiosissimo com'era, scrisse subito a mous. Pyrker e al Nunzio di Vienna, per raccomandare l'amico, in favore del quale s'adoperò anche mons. Gaetano Baluffi (70). Onde Ignazio., commosso di tanta operosa bontà: Quanta gratitudine vi devo (esclamava) per la raccomandazione che faceste di me a Vienna, donde a noi piovono le grazie! Con tal patrocinio mi è lecito sperar qualche cosa anche al paragone di altri competenti-! Uno dei quali, abitando a Vienna., riesce sommamente formidabile! Finora è tutto mistero. Dall'Università di Pavia, dove si trovano ora, le carte debbono passare all'Istituto scentifieo Lombardo, alla Direzione degli Alti Studi, al Governo, al Viceré, al Gabinetto Aulico, al Gabinetto dell'Imperatore, finalmente- all'Imperatore (71). Parecchi mesi passarono e dell'esito della pratica, che tanto gli stava a cuore, il povero Cantù nulla riusciva a sapere : Del mio concorso finora non ho notizie; tutto è a Vienna! Ho scritto a quel fior di grazia l'EccelLmo 31 onci. Pyrker e al non meno cortese Mons. Nunzio, che mi fecero belle promesse. Tutto questo lo devo a voi : ma finora è ancor tutto mistero ; e ci vorrà tempo innanzi che si squarci il velo. So però che se mi IH fatto qualche titolo, tutto di pendette- dalle commendatizie avute da Roma: le quali se non basteranno al trionfo sarà segno che Dio ha creduto pel meglio di disporre altrimenti: benedetto lutto quel che viene dalla sua mano (72). .E poco dopo tornava a scrivere: Quanto alla cattedra la cosa va diventando per me ogni dì più difficile, dicendosi, che manderanno qui un professore di Vienna (73). Uè senza malizia, in altra lettera-, insinuava: Del mio affare di Vienna non so ancor nulla; ma la cosa probabilmente si risolverà a prò d'un tal Mazzarella or prof essere a Mantova, che ha a Vienna sua moglie da gran tempo pei* .sollecitare (74). I suoi sospetti erano.
(69) L Cantù ad Ang. M. Ricci; 21 novembre 1845. f70) G, Baioni ad A. M. Ricci; Roma, 22 dicembre 1845.
(71) I. Garanti al med.; 25 dicembre 18*5.
(72) n med. al med.; 0 maggio 18-16. i7H) U med. al med.; 20 ghigno 1846. 4?4) il med. al med.; senza data.