Rassegna storica del Risorgimento
CANT? CESARE ; CANT? IGNAZIO
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1929
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176
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176
Anytlo Sacchetti Ha.taciti
l'illustro storico* col quale iniziava in lai modo il mio brave carteggio. In pari tempo avvertiva quest'ultimo ohe, per far giungere la sua Storia DMvutsalc a destinazione, bastava inviarla a suo figlio mone. Achille Maria, allora Delegato Apostolico a Civitavecchia. Osare Cantil di tanta premura cosà ringraziava il Ricci:
Illustre Sig. Cavaliere,
[ascerò di ringraziarla delle cortesie che mi <liqé le ascrivo tutte tutte .Ila sua bontà, e o quest'amore ch'Ella dice portare alla mia famiglia. Polche io son nato fatto per recare disturbi a chi me lo concede, non tardai un istante ad inviare la mia storia a Monsignor Delegato di Civitavecchia, suo degnissimo figliuolo, scusandomi della libertà nel nome di chi mi v'aveva Incoraggiato. .Anche l'Eminent. Bolaffi mi scrisse, e dell'mnanità di sue espressioni sento aver affatto debito a Lei, illustre signore. Or compia Ella l'opera; e poiché io ignoro se esso porporato sì trovi a Roma, soffra ch'io Xa preghi di fargli arrivare l'acchiusa.
E dopo ciò? io non potrò se non farle un monte di ringraziamenti, e pre-garbi a Vedere s'io possa proprio nulla per Lei, nulla se non ammirarla.
La moglie d'Ignazio non può dirsi guarita. Migliora, ma lentissimamente. -e pare che per buon pezzo non potrà ancora rifiorire. Ella e mio fratello sono sensibilissimi alla premura che Ella prende pei casi loro.
Questo riso di primavera fa ripetere da per tutto le canzoncine ond'Ella salutava i fiori. E di fiori possa essere cosparsa la vita di Lei! Ebbi questi giorni da Vienna una medaglia coniata pel L anno di sacerdozio del suo Pyrker Gran peccato che i letterati non si vogliano tutti bene come Lei quell'illustre, il iCjuifle s'inteneriva allorché di Lei mi parlava. Vogliamoci almeno bene tra noi, e mi permetta ch'io mi chiami Ill.e Sig.re
MHaoo, 9 aprile '47 Suo obb. amico
CBS. CANTO.
Molto lieto fu Ignazio, quando seppe che i suoi libri sarebbero giunti sino al papa: A quell'Angelo dell'Eminentis.0 Baluffi man* dai copia del Panteon e due altre mie opere e contemporaneamentb alla vostra ricevo una Bua ove ha la bontà d'accusarmi la regolare ricevuta dell'invio. Qual uomo è i I Card. Baluffi ; nessuno meglio di Lui doveva essere degno d'occupar la Cattedra già illustrata da' Pio VI e da Pio IX e d'essere la prima Creatura dì questo sommo Pontefice che forma l'ammirazione degli uomini, il voto pubblico