Rassegna storica del Risorgimento
CANT? CESARE ; CANT? IGNAZIO
anno
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1929
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179
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della Previdenza più palesi che in quesiti; i-appresi*untate. d ><M-sto uetta terra? Quell'incomparabile EmineniBft del ii'd. Ballili-. si degnò rimettere J fascicoli Iti 2;do volume del Panteon, da depositarsi a quei Sacri; Medi, pei /inali le Signore di Milano vanno trapuntando uno splendido tappeto, come -uno splendido calice si sta qui, perèoncoi'so de' Signori, cesellando in oro per quelle Mani che non conoscono che la beneficenza, e la santità- del peiv dono. A. che tempi di prodigio eravamo serbati! Ohe bei tempi per la vostra Musa del Gtanelo! (9S) . Non era solo Ignazio ad ambire qualche decorazione da parte del papa : anche Cesare, che pure era-insignito divari ordini cavallereschi, italiani e. stranieri, mostrava il desiderio d'avere un'onorificenza da parte di Pio IX (99). Ohi meglio del card. Balani avrebbe potuto ottenere all'illustre storico l'ambito onore? E il Ricci, come altra volta per Ignazio, così que Sta tolta* on molto maggiore impegno, s'adoperò per Cesare.
Intanto il cielo politico d'Italia s'era cominciato a rannuvolare. Gli abitanti del regno Lombardo-Veneto erano esasperati, perchè il Governo Imperiale si mostrava sordo alle domande di riforme,! avanzate dalle Congregazioni centrali e provinciali. I luttuosi fatti del 3 gennaio 1848 provocarono in Milano una fiera reazione. lì viceré Ranieri, presa l'aita direzione del Governo, ordinò l'arresto di vari ragguardevoli cittadini, noti pei loro senti* menti patriottici. Il 21 gennaio, egli in persona.- ordinò al governatore Spam- che Cesare Cantiì (sospettato autore delle petizioni e degli scritti cóntro l'occupazione di Ferrara da parte degli Austriaci), insieme con altri, fosse immediatamente arrestato, trasportato, sotto buona scorta, a Lubiana ed ivi messo a disposizione di quella Direzione generale di Polizia. Ma Cesare Cantu, avvertito a tempo, sfuggì all'arresto e riparò a Torino, dove ebbe, naturalmente, liete accoglienze (100).
TI card. Gaetano Balani era ben disposto (cosi almeno diceva) a interporre ì suoi buoni uffici presso il papa per far ottenere a
(.9K1 31 raetl. al metL; H dicembre 1S47. Allude; ì*eMe nlfiiinie parole, al Pattog-.hì del Carmelo, poemetto del Ricci, hi miaitro canti In 8 rima, rimasto
inetto
(99) Qui manca, certamente, nel corteggio ri {-ciano, una lettera di <3e-trire. Il ano desiderio al ricava dalle lettere seguenti.
(100) CESARE CANTÒ* Èrcwrforfa della fndipendenaa JtaUm9t (Torino,
im V m* P- 783a4)-