Rassegna storica del Risorgimento

LONDRA ; PARIGI ; CAVOUR, CAMILLO BENSO DI ; SANTA ROSA, PIETRO
anno <1915>   pagina <431>
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Il viaggio a Parigi ed a Londra di CfiOtwoury eoo. 431
costante tendenza alla melanconia, mentre nel Cavour, tempera­mento bilioso, prevaleva il ragionamento, il calcolo; quanto al­l' immaginazione il Cavour stesso diceva che la folle du logia v era in lui une vieille paresse.use * che non voleva mettersi in moto nemmeno per gli incitamenti del padrone. Inoltre egli con­servava pur sempre qualcosa del giovanottone che in altri tempi la mica à la niuin et P hi stolte a la bouobe divertiva toute FAcadémie en route par ses histoires.8
Da questa diversità d'indole principalmente (pare a me) con­seguiva una diversità di concezione religiosa : Pietro di Santa E osa era (e fu, durante l'intera sua vita) un fervente cattolico; ma la sua fede religiosa nulla aveva di meschino, di angusto, se egli che non mentiva e non tìngeva mai, Panno precedente aveva po­tuto scrivere all'amico Qualunque siano le tue opinioni religiose, tu per certo, credo, avesti intenzione di fare una buona azione (assistendo il D1 Haussonville) in sollievo e vantaggio d'un fratello e questa è carità ed io, nella mia tede religiosa, spero che Dio te ne renderà merito e poco più avanti ... quando io dico di pro­fessarmi cristiano cattolico non intendo di detestare chiunque non crede o non crede come credo io e non intendo di ammettere le opinioni, non di dogma teologico, che furono credute verità in certe epoche e poi si abbandonarono, né tampoco intendo ammettere tante infinite stoltezze o, per meglio dire, astuzie di certi frati preti corrotti od ignoranti, che vanno guastando la religione, dei quali i torti o gli errori vengono per lo più ascritti dai mondo alla religione medesima, di cui il dogma e la morale rispetto e venero quali verità e precetti di ottimo vivere e di salute eterna. Ohe questa mia fede abbia in certi tempi partoriti incendi e stragi, vuoisi ascrivere piuttosto a ferocia dei tempi, che non a vizio della religione medesima e qui appunto dirò quello che soglio dire colla Marchese Giulietta, quando, per condannare la libertà, l'accusa delle stragi del medio Evo Italiano, come se in quei tempi feroci in Francia, dove era stabilita la monarchia, non succedessero le stesse
1 Lettera di 0. di Cavour al cugino William do la Rive (80 novembre 1835) in lettore edita ed inedite di Camillo Cavour, pubbl. dal CHIALA, I, p.. 208 o segg:., lefcfc. XII.
2 Lotterà del Marchese Michele di Cavour alla moglie (1823), jmbbl. dal Ravvisti, La gtovinestxa del Conte di Cavour, p. I; p. 52,