Rassegna storica del Risorgimento
CANT? CESARE ; CANT? IGNAZIO
anno
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1929
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pagina
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182
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*z Angelo Sacchetti flwetti
-tossano quesiti anni non venirvi turbati, ma ricreati piuttosto dalle eoo-Bolazloni patrie e alle domesttelie, èà-lte ti;aivl:i oso pregarvi di non dimenticare II
Torino. 10- V. obb. e losseq*1
CESARE CMP;
Il Ricci s'affrettò a rimettere al cafri. Baluffi. gli articoli accennati in questa lettera :ej questi così replicava. h Ho ricevuto i due Opuscoli o Articoli di Giornali scientifici, riguardanti la grand'Opera del Oh. Cesare Gantù, e li leggerò al più presto che potrò. Intanto non panni di poter variare il mìo avviso, cioè di nulla scrivere del desiderio di lui a Sua Santità, riserbandomi di parlargliene la prima volta che tornerò in Roma, e di parlargliene con vera premura (106). Quando micosi scriveva, Milano da tre giorni s'era liberata dalla dominazione austriaca e da due Carlo Alberto, varcato il Ticino, aveva dichiarato la guerra all' Austria.. Cesare Gantù che, nei giorni del' pericolo, era corso a Milano, così esultante, scriveva al Ricci:
Illustre Signore ed Amico,
La cara vostra mi trovò a Milano, ove tornai ne' giorni del pericolo. Già conoscerete l'eroismo del nostro paese: ora vCsl combatte la crociata dell'indipendenza Italiana. Non starò a dirvene altro, ma sento che Voi dovete desiderare di sapere che nessuno di nostra casa ne patì, benché tutti abbiamo fatto il nostro dovere. Pio' IX era il nome che si gridava nel combattimento, che si grida nel trionfo, e che coronerà l'opera nostra e di Dio. Il fatto fu tanto portentoso, che tutti lo riferiscono a miracolo. Ma, ripeto, non voglio entrare io un racconto che saria tròppo" lungo, e che del resto vi manderò poi stampato hi certe lettere, uba delle (piali, Intitolata la Reii-gine, è diretta all'JBinin. Cardinale Baluffi.
Il bel Vostro Sonetto piacque come doveva. Eccovi adunque ancora 'in lena per cantare 11 trionfo d'Italia sui barbari. Molta gioventù di Romagna accorre a sparger U sangue per noi; voi siatene il bardo.
Mio fratello, tutto occupato a capitanar guardia civica, non avrà tempo
(10(0 G. Baluffi ad Amr. M. Ricci; S marzo 1848.