Rassegna storica del Risorgimento

CANT? CESARE ; CANT? IGNAZIO
anno <1929>   pagina <188>
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Angelo Baccìietti Rassetti
Chiamasti il ricco e il povero Ad egual via d'onor. Pari or son plel>e e principi Quand'abbiun pari il cor.
Quantum mutatile ab ilio, avrà esclamato Angelo Maria Ricci al leggere cpicsta poesia. Il buon Ignazio, che aleggili anni addietro tanto aveva sospirato, per un ciondolo che lo distinguesse dal vulgo-dei letterati e, ottenutolo, s'era chiamato felice, ora, dinanzi al Ilicci, cavaliere del Sacro Ordine Gerosolimitano, dinanzi al mon­do, 'Vantava la sua origine plebea.
Quasi contemporaneamente ad Ignazio, aneli e Cesare sentì i> bisogno, dalla terra d'esilio, d'informare il Ricci de* fatti suoi :
111. Amico,
Lugano 11 9bre 1848.
Dovete essere stato Inquieto sui fatti nostri dopo i gravissimi guai 'atj cui ci reco non so se forse io debba dire il tradimento o l'ignoranza. In quell'ultimo disastro, molto ebbi a far io, e fu da me segnato l'ultimo atto del governo provvisorio; poi uscii dietro all'esercito; e poiché il Piemonte-è ora terra di rancori e dominio di sofisti, ricoverai in Isvizzera; a cavallo-delie frontiere lombarde. In queste si tentò ultimamente una sollevazion-v tanto per protestare contro il dominio militare impostoci dal turpissimo ar-mia tìzio del re: ma falli, come avrete raccolto dai fogli, se pur de' fogli non siete stomacato come me. Ignazio fu sempre meco: or cerca ricon­giungersi colla sua famiglia.
10 di voi che n'è? vogliate dirmene due parole: dirmi ciò che pensate-che riuscirà cotesto prepotente e Irrefrenato regno della volgarità. Pio IX perduto nell'opinione degli Italiani è un fatto che basterebbe a screditare il nostro movimento ; se 1 fragorosi agitatóri di questo non fossero ben altro­ché 1 veri impellenti
Consolatemi di qualche parola, dirigendola a me recapito a Ant. Ole-ricetti Mentirtelo nel Canton Ticino; e attestatemi di non trver dimenti­cato il
V. obb. 0. OANTÙ.
Non tardò molto che la rivoluzione venne a visitare anche lo Stato Pontificio. La fuga di Fio IX a Gaeta dopo l'assassinio dì