Rassegna storica del Risorgimento

LONDRA ; PARIGI ; CAVOUR, CAMILLO BENSO DI ; SANTA ROSA, PIETRO
anno <1915>   pagina <432>
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432 Teresa Buttini
tragedie Ohe in mano di molti questa stessa religione sia stata sovente uno strumento d'inganno per acquistare potenza o ric­chezza non nego altresì: ma so che in qualunque epoca di pro­gresso dell' incivilimento, ella apparì consentanea alla religione e so che nel secolo critico in cui viviamo ella può detergersi ancora da certe ruggini di antichi vizi, che pur vanno scemando ogni dì, e spero fermamente, che ancor possa un giorno ravvivare la fede nel petto degli uomini .' Per lui la religione era un fatto del sentimento : per questo egli accettava il cattolicismo nella sua est senza., senza sottoporlo all'opera distruggi trìce del ragionamento.
Ben altrimenti, il Cavour a quest'epoca si trovava per dirlo col Bufimi solo .in una disposizione spirituale di interessa­mento e di simpatia verso la religione .2
Alla diversità di indole si aggiungeva e strettamente si col­legava la diversità di condizioni fisiche, poiché, mentre il Cavour era robusto e pieno di salute? il Santa Rosa, gracile, delicato e, per giunta, quasi costantemente sofferente, si risentiva di ogni cam­biamento atmosferico e di clima.
Ancora: il cruccio del Cavour a quest'epoca era quello della sua condizione di cadetto, che, per svariate ragioni, gli tornava insopportàbile. Alle mille testimonianze che a questo riguardo già possediamo, sono ora in grado di aggiungerne una, che si trova in una lettera che l'Abate Frézet, il precettore dei due Cavour,
1 D. BERTI, H Conte di Cavour prima del 1848, pp. 206-207.
s F. RUKFINI, La giovinezza del Conte di Cavour, p. II, pp. 368-369. La natura elevata dei sentimenti religiosi e morali del Santa Rosa sarà per i let­tori anche più evidente quando avranno veduto la luce alcuno lettere dell'Ar­chivio Santa Bosa stilla controversia rosminiana del 1843- Mi limito qui- a trascrivere nn brano delia lettiera, con la quale il Santa Rosai rimproverava Gustavo di Cavour per l'articolo dell' Uuivers contro il Gioberti ... si tu as votila frapper fort, tu ne pourras te repentir de la violenoe de tes coups. Reste a savoir si ta oonseicnce pourra se louer égaleuient d'avoir frappé juste, e'est a dire a vec j astice. Ohi non, -clier ami, liti ne peux paH te fai re illusi ou la dcssus tu as été fcrop prompt, trop emport.6 par une indiscréte amitié. La reputatimi de Gioberti somiere cause de toi ; ton Amo, tou coenr saint et bon doivent so révolter à cotte pensee; au noni de notro vietile amiti6, au nom de la salate justice, Je te prie, eher arai, do réparer arac fatalos snites de cotte laute. Tu le penso, tu le voudra, et si tu as fait nn pas de trop daus la fra­gili té hnmaino en la roparant a la face du monde, tu grandi ras eomme un auge et pour tnou coroptoe, je me prosternerai d'admirution devimi, ta sublima Verta .