Rassegna storica del Risorgimento
CANT? CESARE ; CANT? IGNAZIO
anno
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1929
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pagina
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191
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I fratelli Cantò' e il Risorgimento Italiano IQI
fedele alla causa deT papa M. alle 'intenzioni arcane della sua nazione, ini disse ette andava a 0neta per spteftaré di papa al fioraio, ma non so qua! 9 qilfello dJ-rìi-; è questa ltaL. Io- povero vècchio parlo di .queste cose coi gli amici lontani e con Dio: sono in pace, grazie al cielo, con tutto il genere mano, perchè mai offesi e pregiudicai alcuno quand'era vivo, ma forse .ciò] non basta... Desidero di tutto cuore a voi, maestro di" vero antico e moderno, la prosperità, e gli anni de? patriarchi, primi dotti' del mondo e più sicuri del ben della vita. 3J5!( divertir ia melanconia 'scrivo qualche vers> sull'argomento più tenero che abbia la religione dell'amore, cioè sulla Ver gine santissima consolatrice, ma'non ho più fiato a copiar queste [cose] dfvote. 'Soltanto mi rimane per dirmi di voi e di.tutta la vostra famiglia, per genio e per debito, per sempre ed oltre servo ed amico Rieti, 10 agosto 1S49.
ANGELO MARI Bit! .{Mtyh
Dopo Cesare .vi rifece vjvo anche Ignazio Oantù, il quale dovette scrìvere all'amico cosià assai compromettenti, se egli della lettera ci conservò soltanto questo frammento : . biacche ho la penna nelle mani scrivo qui un saggio di poesie che avevo disposte, ma che, principalmente la seconda, ora non vedranno più la luce. Quel Be è morto; d'altronde la storia sembra oggi più indulgente verso di lui, e anche io, avversissimo a lui, quand'era vivo, ora sento di dover vedere in esso una vittima piuttosto che un traditore (114). Le poesie, scritte in calce alla lettera, sono L'Uguaglianza, che già conosciamo, e A Re Carlaloerto che, non essendo destinata alla pubblicazione, è per noi cosa più ghiotta. Eccola :
A BE OARLALBERTO
Quando all'accolto popolo, D'italo foco, ardente, Veniva o Re Sabaudo, Bui tuo corsier fremente E, attraversando l'avide File de' tuoi guerrier, Ai voti, ai piansi unanimi Tu rispondevi altier:
(11) Questa lettera è riportata dal CANTÙ", Oroniatotia, II, p. 1172, (51). (U4) I. Canta ad A./M. fllccl; senza data, ma posteriore al 28 luglio 1849 (morte di Carlo Alberto).