Rassegna storica del Risorgimento

PUCCIONI PIERO
anno <1929>   pagina <206>
immagine non disponibile

ZQ6
H lilsorgiiiiMiHo Italiano
avea sofferto l'esilio nel *9fc poi eombatrtirto yaloi'osaitìente a Ci­tatone, ed era- già noto come poeta-, letterato; ed uomo d'alto in­gegno.
Finalità del viaggio il desiderio d'allargare le proprie eognì-yionà ina. segnatamente di costatare de visu fino a qual punto giungessero le simpatie della Francia pel nostro Paese, e quali fos­sero le intenzioni di Napoleone: 133; e del suo Governo per l'Italia.
Il Compiiti profittando degli stretti rapporti che nel '4S lo avevan legato a Giuseppe Montanelli, a lui, clie era emigrato a Parigi per sfuggir la condanna riportata in contumacia nel pro­cesso di perduellione che ebbe nome dal Guerrazzi, s'indirizzò, presentandogli il compagno. La numerosa emigrazione italiana nella capitale francese facea capo all'antico triunviro della Tosca­na, il quale però lo dimostran le lettere dal Puccioni indirizzate alla marchesa Bartolommei non si era formato un concetto esal­to dell'avvenire ; anzi avea completamente sposata la causa dei moderati, come scrive al Puccioni Corrado Toinniasi Crudeli che seguiva a Parigi un corso di perfezionamento in medicina: consi­gliava di tener l'agitazione nel campo della legalità, semplicizzan-do il programma del '48 col limitarlo alla domanda di un mini­stero nazionale elle propugnasse l'alleanza al Piemonte e il ritorno alla costituzione. (V. lett. 5). Dalle quali concezioni ristrette altra lettera del Tommasi Crudeli comprova quanto fin d'allora dissen­tissero i dirigenti il movimento toscano (V. lett. T).
Con tali alte finalità, in quel momento d'importanza storica, ricco di cultura e d'ingégno, provveduto della ferrea volontà di recare il proprio -contributo alla-grandezza d'Italia mèta di tutta la sua esistenza si affaccia alla vita pubblica Piero Puccioni.
CARTEGGIO E DOCUMENTI,
Atta Marchesa Teresa Bartolommei,
Lettera N. 1 Parigi, 17 Ottobre 1858.
(Archivio Bartolommei nel Museo del Risorgimento di Firenze).
Presentai la sua lettera al Big. nonna (1) e conoscendolo personalxuenty e trattenendomi con lui circa un'ora ebbi più di una ragione per ringraziarla iraovftmente di avermi fatto fnre la sua relazione, Imperocché è uomo che
(1) Emigrato italiano.