Rassegna storica del Risorgimento

PUCCIONI PIERO
anno <1929>   pagina <207>
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ncWopem, negli scritti, mila conittponticnza m Pltrro Ptwcìmi 207
pensa bone, sente molto, ama 11 nostro Paese eomc noi Io amiamo, non oaite nelle esagerazioni di erti mitingai moderni che sognano un'Italia con Mu. rat o il Principe Napoleone (è questo il programma dell'emigrazione attuale-capitanata dal nostro es-trhmviro) ; (1) elle sono nemici del solo uomo dal quale possiamo sperare qualche cosa, e avversano la politica del suo gover­no, per la quale abbiano potuto far sentire la nostra benché fioca voce..
/'. Pncdionl.
Alla medesima. N. lì Parigi, 2 Nov. m
:-*.. A Versailles era vi di ohe soddisfarmi: le sale delle battaglie che-contengono la raffigurazione di tutte, incominciando dalla prima che av­venne sotto i He Francesi sino alla presa di Sebastopoli, l'n popolo che ha éi questi allori dovrebbe esser più orgoglioso di quello che lo 6 attualmente-il francese..... Ma questi pongono al livello del passato certe glorie che do­vrebbero pur chiamarsi vergogna, se ogni idea del giusto e dell'onesto non. fosse spenta in questi calcolatori ridicoli, in questi ciarlatani, che credono-ciflerci sempre quaudo pronunciano il proverbiale cliez nous . Questo-mio sfogo deve farle intendere che lo alludo all'Assedio di Roma, a ritrar­re il quale il sig. Orazio Yernet non ha esitato di prostituire quel pennello-che si è pur fatto grande nel dipingere grandi avvenimenti ! ! ! Se io dovessi dirle cosa soffrii nel vedere quel quadro, le cui tinte turchine mi stami.* sempre avanti agli occhi, non ci riuscirei a farlo...
P. P.
Alla stessa. N. 8 Sabato, Novembre 1858.
Si parla di una dimostrazione cut darebbe opera la polizia e alla quale eerti liberali sotto lo zero presterebbero mano: dovrebbe aver luogo domani e avrebbe per fine di domandare la Costituzione. In fretta è stato preparata un bollettino di pochissime righe ; stasera 0 -domattina sarà pubblicato, ap­pena lo avrò lo porterò anche a lei. Dlcesl sia stato sequestrato il Blèole nef caffè A motivo di una corrispondenza da Firenze assai fiera.
A me .non e riuscito ancora vederlo, ma credo di poterle promettere, se la corrispondenza esiste, di mandarle domani il giornale.
P. P.
Ci) Nello scordo del '56 si fece avanti t'idea di rovesciare il Borbone a favore di Luciano Murat, e vi aderì anche li Montanelli, La combatterono-Mazzini, Pallavicino, Mario, La Farina. Da essa derivò la spedizione di Sapri.