Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; CORRIOLO ; MIGLIAVACCA FILIPPO ; MILAZZO ; SICILIA
anno
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1929
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227
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pei glorilo ipjte dui-arono dallo spuntare del giorno all'imbruni re. il Coi-rao, da Oolnuntìfllo:, comandava il L reggimento. Ricetti gli 01 ditti di iflfcifit;a 1 fóiafoirc-ia il coitilo; >é MettMorì .siculi, da BnJfr cellouala-ascorso il rìpSflj;g,io di Siim rflmg- 'era il cani pò di battagli, ai t'ormò a S. Piero, una borgata 0 pressi di Jitoao. Sugli ordini del generale Garibaldi di inizia ire il fuoco, entrò in azione la prima compagni;!, guidata d;i Garìo Traaselli, la quale schieratasi lungo il vigneto, (fe ingombrava il luogo dell'anione, avanzandosi1 di fronte* s'inoltrò 1 una viottola, clic eonduceva alla par-ts opposta del vigneto, in -ni le 1 ruppe napoletane, tenendosi nascoste dietro Innglii folti filmi di cannetti. avevano preso una forte ppsiMonéi Kimnsti dietro le siepi dei fichidindia, che circondavano la. via, i accia tori JiflMl P 'ine di proteggere la loro ìfliàrata, la C* compagnia'' anelila si gifta? a rovescio uV macclrioni di fichidindia, <nautunque fossero assai sottili ed atterrando una grata: di ferro facili 1 ava le altre clic dovevano entrare in .anione. Trovato un pozzettod mn.jo0 alla sinistra delln detta grata, ti Corrao monta su per iscoprire le posizioni del nemico, accompagnato dal sollófeucnfe l'ilo. dal l'uriei .(ToMsigliìv, dal caporale Cispare An0 e la nitri militi,., Schierò allora noterà <?om-gnia di fronte al nemico in parte ingombra ili alberi e vigneti. Impegnatasi una lotta Bccmita Cton le forze nemiche nascoste dietro il folto canneto, rimase nell'attacco ferito i-I. l'Ilo ; omonimo del-l'testiintOi e in quegli estremi momenti, die aprivano la giornata, accortosi il Corrao che le munizioni de' suoi erano state pressoché tssa<tritc, volendo éfé un esempio forte Sb* suoi, inesperti al fuoco:, ptso41 -fittél-le* ordinò la carica alla baionetta: e tutti, correndo dietro :Ì3 .con.ia-ndain.te,: .-si Irourono di fronte al canneto, da ove le schiere borboniche, prese".<IÌ3f gomcntfo, indietreggiarono, i-itijiiWMÈ dosi cojl fugo precipitosa.
Ne JF istante, die étty ;sl conili* va, prendeva parte all'azione il rimanente corpo del lattagliene .sicifliOj comandato dal Corrao. da* capa!' Minai) e .Mirto, da'' 'SQii-iMiyenewitì.1 irciÌ;ei4eo e Villabian-?i -x* pél.ostenepe tatti compatti, il comoattìmento, oltrepassai -canneto si riducono, òsmm il lirai'e di un colpo di fucile, usando soltanto della baionetta, attraversando le furiose mitraglie e il reni pestare delle palle sotto il muro, ove, di dietro, i nemici sommavano fuocM accaniti. Pane una necessita la. ritirata al "battaglione siculo* perdio superati): dal grosso numero de' nemici, e perchè, i Volontari, daiS'nscte di WmnmWm Inoltra tisi empite -di