Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; CORRIOLO ; MIGLIAVACCA FILIPPO ; MILAZZO ; SICILIA
anno <1929>   pagina <230>
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"ÈkWQifa: ip avveniri,:;., voi potete erodete itila esattezza dm tft poiché questi si compivano sotto i miei occhi.
Il Generale (larìlnildi, pattito il JiS (fu raiernio, era arrivato ti 10 al campo di Mei*!) e già da .Ine giorni mano succeduti del coni I >; 1 ttlnien ti IH r/An 1 i.
Appena arrivato* egli aveva gassato in rassegna le truppe di Medici che lo accolsci? tìtòii entusiasmo.
L'indomani all'alba, mite le truppe erano in moto per assa­lire i napoletani usciti .dai Porte f dalla città ili .Milazzo clip oc­cupa vano.
Materni dui comandava resttffìina sinistra; il Generale Medici e Cosen. il centro; la dritta ci un posta solaaneutè di alcune com­pagnie non aveva e*.' iscopo che cupi ire il centro e la sinistra da una sorpresa.
Il Generale Garibaldi si collocò alpuitro, cioè a dire nel sito ov'ei giudicava clic Fazione sarebbe più viva.
Il fuoco cominciò alla sinistra a mezza strada fora 3Vìei e Mi­lazzo.
S'ineontraroiu. gli avamposti Napolitani nascosti tra i can­neti.
Uopo un quarto d'ora di moschctterUi sulla sinistra, il cen­erò* alla iata Anita si trovato in faccia della linea Kapolitana, e" P3ia attaccata e sloggiata dalle prime posizioni.
La dritta, nel frattempo, scacciava i napolitani dalle case che occupavano.
Ma le dillicoltà del terreno impedivano ai; i'ini'orzi di aiaivare.
Bosco spinse una massa <li 0000 nomini, contro i cinque o sei cento psalijtorl che l'avevano costretto a indietreggiarei. olieg so­praffatti dal numero erano stati obbligati a indietreggiare alla lor voltai.
IL.(iiMierale spedii :k>sto a pigliar dei rinforzi. Arrivata che fu­rono, si attaccò 5 nuovo il nemicò nascosto tra i. canneti e ripa­ra*'. d'icBiO. i ncjli d'india. (fò;:era un grande svantaggio per gli" ita­liani che non potevano caricare alla baionetta.
Medici, ma re in udir alla lesta dei suoi uomini, aye-té avuto" JSjl cava Ilo*ucciso softo di M 'Ooseti-ii'i'a ricevuto una pailla mor!ftSf nel collo, ed era caduto a-ljja.j si :Mellvj ieri'to mortalmente al­lorché si rialzò gridando: Viva l'Italia! La sua ferita era !l!o;ir-tu natamente leggìi er.
Il generale .0 a ribaldi >-i ripose alla testa dei Carabinieri Gì-