Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; CORRIOLO ; MIGLIAVACCA FILIPPO ; MILAZZO ; SICILIA
anno <1929>   pagina <231>
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ufi- ani fttÙG (lrm*0Lm Gbimófo. --Mia huttfiylfa M Milazzo 3*
novfisi, con ultime guide e. iMissorl La sua intenzione- jaft di affron­tare i napolitani ed attaccarli al lianeo togliendo così la ritirata M una pafffe:0SKÌ. Ma s'imbattè in una batteria di cannoni eh.-fece ostacolo a siffatfea manovra.
Atissori ed il capitano Gratella ni spinsero allora, cM1 Isa cin-quauthm* di uomini: il generale Garibaldi era. alla tentai, e diri­geva la caricala) ògi passi il cannone fece fuoco a mitraglia.
L'effetto in te-rad'liile,* chiane o ei uomini limasero. solamente in piedi:; il geuerale Garibaldi ebbfì la suola della scarpa e la staffa poi-fata da una palla di cannone: il di lui cavallo, ferito < 11 Tenne imi orna bile e fu costretto di abbandonarlo lasciandovi il suo revolver. Il maggiore Breda e il suo trombetta- furono colpiti ai fianchi. Missori cadeva sul suo cavallo .ferito a morte da una scheggia,. Statel!la restava- in piedi fra un uragano di mitraglia tufcì gii altri morti feriti.
A paiate di questi particolari, da tutti si combatteva e si com­batteva valorosamente.
Il Generale, yeejudQ 'allora rimpossibilita <li prendere il can­none che àvem Jkftò1 LO (inesto danno di fronte, comanda al (SfeH 1 orniello Domine {i<Q, di scegliere qualche compagnia e di slanciarsi con essa àJpSMi*s.: ii canneti, raccomanda a Missori e Statella, ii'ppena sormontati i canueti, di xallsÉre'.al di sopra del. muro clic dovean trovarsi diiiivain poscia di slanciarsi sul pezzo di cannone èlie do"Wè essere a poca distanza.
H movimento fu eseguito dai due ufficiali e da una cinquantina d'uomini che -li seguivano con molta compattezza e molto slanciai ma allorché arrivarono sulla strada, la prima persona <*lii;e va tro­varono era il generale Garibaldi a piedi e colla sciabola in pugno.
In questo momento il cannone fa fuoco, uccide alcuni uomini, gli altri si lanciano sul pezzo, e ne impadroniscono, lo portano via dal Jaito degli italiani.
Allora- la fanteria un poli tana s'apre è III) il passaggio a una Carica di cavallerìa che si arvvt>:iil<a per riprendere il pezzo.
Gli uomini del colonnello Boiinne, poco abituati al l'uovo., si dividono ai due lati della strada in luogo di sostenere la carica alla baionetta, a sinistra sono trattenuti dai belìi d:" india ; e a, d ri Ita da un muro. La cavalleria passa come nii-turbine: dai lue lati i BiciIia.ui allora l'anno fuoco, la esitanza di un momento A svanita-.
Moschettato a deatra od a taanca., lo u Hi zi al e uà poli la no fa*-restn e vuol tornare indietro, ma ecco in mezzo alla via serrargli