Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; CORRIOLO ; MIGLIAVACCA FILIPPO ; MILAZZO ; SICILIA
anno
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1929
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pagina
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232
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il passaggio il generale Garibaldi, Misso-M pfegl a argute ì> sei uomini II Generale salta -allanriglift; TSél cavallo dell'Ufficiale gridando: ÀM-eiu>:vi:., .W'CfiizìaJe ;r IflliÉ risposti, gli tira un fendente: il geaa>Ì jjibaJdi lo pjaita, e d'un colpo di rovescio, gli spacca la1 (gola, tjfti4igeila. * giù: tre o quattro sciabole stóoo aizate sa] Generale, elle; iteri saio degli M)Ì .; Un colpo di punta. Missorii ne -uccide altri due, i; il eavallo d'un terzov con pe: colpi di "revolver. Saltella mena te mmn> lidfc sua parte. e ne cade ita altro. Fn soldgn smotta di sella, salta siila gola di Missorii, dke a brucijapelo gli fracaai la testa CÓÌIÌI ini qua ito-colpo di revolver.
Barante quésta latta di giganti, il generale Gribalcli ha rannodato gli uomini sgominati.
TSgli. carica con loro, e mentre riesce di s1iMaaaiè e -di- tifflr prigioni m cinquanta cavalieri dal piamo fino all'ultimo, incalza alla nne colle baionette, secondato dal centro, i napoletani, i Ba-vari e gli Svizzeri. I napolitani fuggono; i Bavarì e gli .Svizzeri, tengono fermo un momento, ma fuggono essi pure. La giornata ìr decisa, la vittoria non è ancora, ma sarà dell'eroe dell'Italia.
Tutte l'armata napolitana si pone in rotta verso Milazzo, é è inseguita sino alle prime abitazioni: là i cannoni del forte si uniscono al combattimento.
"foi -con oscete la situazione di Milazzo, costruita a cavaliere; sn di una penisola: il combattimento che avea cominciato dal golfo orientale, si era poco a poco ridotto nel golfo occidentale: ivi era la fregata il TwTceft .già nominata il Veloce. Il generale Gaasi* baldi, rammentatosi <he egli lia comincialo dall'essere marino, sì slancia sul ponte del TuheH sale sulle antenne e di là domina il combattimento.
Utfa truppa di cavalleria e di fanteria napolitana usciva aàl forte per portare soccorsi ai regi ; Garibaldi fa dirigere- un pezzo1 da sessanta contro di essi, e ad un quarto tiro caccia loro la mitraglia. I napolitani non attendono un secondo colpo e fuggono.
Allora si anima una lotta fra il forte e la fregata. Allorquando Garibaldi vede di essere riuscito ad attirare verso di lui il fuoco della fortezza, slanciasi in una scialuppa insieme ad una ventina di uomini, approda e ritorna fra- le fucilate in Milazzo.
3 fuofeo; eli fucileria dura, àuehe un'altr'ora dopo di che i napolitani respinti di casa in casa entrano nel castello-Io era rimasto spettatore del combattimento sul bordo del uà-