Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; CORRIOLO ; MIGLIAVACCA FILIPPO ; MILAZZO ; SICILIA
anno
<
1929
>
pagina
<
244
>
24
Francesco Gìtardione
balcone si era slanciato sulla, strada. Dopo le sventut'e e le rovini* del 1848-49 riparò in Sampierdareua, confortando cogli studi i dolori deli-esilio. Nel 1859 al grido di guerra, riprese le armi e da luogotenente dei Cacciatola delle Alpi, a Varese, presso Belforte. meritevole di menzione, agli avamposti primo ordinò il fuoco con. tro gli austriaci, obbligando un battaglione degli stessi a preii* dere la mossa di ritirata, che, indi, fu presa da tutto il corpo dell'TJrban. Credendo il Migliavacca di avere adempito a un dovere, posate le armi, ritorna tranquillo all'esercizio della professione di' avvocato.
La guerra del 1859 non aveva deciso le sorti d'Italia, ma noia parvero arrestate, quando, dalle Alpi al Lilibeo, un sol grido, un sentimento congiunse il volere di un popolo. La diplomazia adopera i suoi lacci, ma non infrena la grande Idea, che solo lo stolto, come si, legge nelle carte bibliche, potè credere estinta. Garibaldi udito il lamento ideila gente siciliana è che, invano, avrebbe potuto opporre il suo coraggio a debellare le forze regie, da appello ai forti, ai generosi, che costituirono le albe della primavera italica, e pria che il sole avesse indorata la marina di Genova* da Quarto muove la legione dei Mille. Garibaldi trionfa i Salata fimi e a Palermo, e la Sicilia, tutta in fiamme, insorge per opprimere la forza del Borbone. Il grido è Italia: e a questo grido occorre in terra sicula la spedizione condotta da Giacomo Medici e poi Faltra, la terza, con a capo Enrico Gosenz. Il capitano Filippo Migliavacca. organizzatosi nella nobile Lombardia un corpo scelto di volontari, è destinato al comando di 400 uomini, le cui prove di valore ricordavano il 1848-49 e il 1859. Convocati a Porta Vittoria, nell'Orfanotrofio maschile, così parla loro il Migliavacca : <. Gio-vani italiani, badate che l'impresa a cui ci accingiamo è stranamente grave e pericolosa. Sacrifizi, stenti e rischi d'ogni maniera i: attendono! La fame, la sete, l'oppressione del caldo e dello marce, le palle dei nemici. Ponetevi una mano sul cuore! Coloro che a tutto ciò non si sentono preparati sono ancora in tempo a ritirarsi .
Giunta la spedizione Medici in Sicilia, Garibaldi nella parte orientale, tuttoché fosse in potere delle truppe borboniche in -iGon-trasto colla rivoluzione, decretòtl IT Giugno, Élé l'avvocato Francesco Terrone-Paladini presiedesse da Governatore a Gastroreale. Egli scelse dapprima Barcellona, che dista pochi chilometri da quella sede, e procede alfe costituzione del governo. 1M in Barcel-