Rassegna storica del Risorgimento

LONDRA ; PARIGI ; CAVOUR, CAMILLO BENSO DI ; SANTA ROSA, PIETRO
anno <1915>   pagina <439>
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Il staggio a Parigi ed a Londra di (7. Cavourr eco, 439
glio essere ascoltato (vizio questo che e forse altrettanto suo che mio) , rispondenza che rivela la generosità e la lealtà dei dne
amici.

Fa questo del resto un dissidio momentaneo, che certo scom­parve senza lasciar traccia (per quanto ne sappiamo), non appena ì dne amici si ritrovarono in Torino, non appena cessò quella con* vivenza di ogni ora che non poteva non dar risalto ad ogni mi­nima diversità d'indole, ad ogni pia piccolo disparere. Infatti esso non impedì al Santa Rosa il 2? luglio del 1848, di scrivere al Oollegno, che lo invitava ad assumere il portafogli delle finan­ze, (che egli rifiutò) : So che in un ministero costituzionale vuoisi anzitutto omogeneità d'opinioni; forse per questo non po­trà esser chiesto a farne parte l'amico mio intimo, Camillo Cavour. Ha ove potessero lor Signori venire a transazioni reciproche e a reciproche concessioni, potrebbero forse intendersi. Io che conosco qual sia il mio amico, so che miglior ministro di finanze non po­trebbero trovare infuori di lai -*
Tanto meno il breve dissidio impedì al Cavour di scrivere, nell'agosto del ?4S, a Don Della Noce, che era uno dei più focosi membri dell'opposizione Giobertiana ... la presenza di Pietro di Santa Bosa nel Ministero rende impossibile l'accusa di duplicità, che gli è diretta. Amico da trent'anni del Santa Bosa, conoscendo la nobiltà del suo cuore, la purezza delle sue intenzioni, la dirit­tura del suo animo, io mi farei mallevadore dell'onestà sua poli­tica, ci metterei la vita per garantire che esso è incapace di com­mettere un atto, che non sia da buon cittadino, da devoto italiano. E come mai gli antecedenti pubblici del Santa Bosa giustificano a* grave, sì capitale accusa? Non portai egli un nome caro al­l'Italia, caro alla libertà? Non fu egli sempre indipendente nei tempi della servitù ? Non m egli il primo che in modo legale re­clamò la costituzione ? Non ha egli testé amministrato la provincia reggiana con sapienza pari ad un patriottismo, onde seppe conci­liarsi l'affetto ed il rispetto di questi nostri concittadini e fra­telli?.... w*
* SARACENO, Vita del eoa, Pietro Derosai di Santa Bosa, Torino, 1869, p. 08.
* L. CHIALA, Lettere edite ed inedite di 0. Cavour, Torino, '83, v. I, p. 187 {27 agosto 1848).