Rassegna storica del Risorgimento
PISACANE CARLO
anno
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1929
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MU Ufficiali 269
cati. Budini, Buttafav Greppi, tìoroldoni, la proLssa Pia Omnia, i Sigg. Geo Grippa. Trabacchi, Lucani, Tarantola, Ping, Agrati, Il Colonnello Adami, il Prof. Cappelli per la -famiglia Meneghina, ed altri.
Hanno scasata la loro assenza Mons. Gabbiati, prefetto del. l'Ambrosiana* il Generale Litta-Modignani, il Oomm. De Marsico, il Senatore Casati, la Dott.ssa Tullia Frana, il Prof. Beccaria e il Oomm. Dott. Ambrogio Bertarelli.
Presiede il Senatore conte Greppi, segretario Paw. Crippa.
Si dà per letto: ed approvato il verbale della precedente assemblea-.
Il Senatore (kreppi commemora quindi i Sò0 pomparsi nell'annata, elenco assai doloroso per le gravi e numerose perdite subite vdal Comitato frà,>fe quali ricorda subito S. E. il Senatore Professor Luigi Mangiagalli e il Senatore Avv. Bassano Gabba, entrambi già sindaci di Milano e membri effettivi del Reale Istituto Lombardo, che sebbene in campi tanto diversi emersero cosi degnamente nei fastigi cittadini :: L primo ginecologo illustre di fama europea, tempra di gladiatore, e di una energia meravigliosamente giovanile oratore brillante, nella molteplice- j svariatiissiina sua attività-, di rande e vero umanista, che couscio dell'importanza e della cono-scienza e diffusione tra il popolo della storia del nostro risorgimento ci fu largo di aiuti pecuniari, provvedendo per ben cinque anni con una munifica elargizione di due mila li:*' perchè fosse tenuto un annuo corso di pubbliche conferenze sulla storia del nostro riscarto, che tanto favore enne ad incontrare presso il pubblico. Mentre il Senatore Gabba, valente giurista di belle doti oratorie, di profonda cultura, tenne alle fonti battesimali la nostra Soeieja, dapprima come presidente del Comitato esecutivo del I Congresso della I mostra sistematica del nostro Risorgimento, tenuto in Milano nel 1906. da cui genero la nostra Società, che egli presiedette dal 1907 sino al 1931, quando la sede di essa, si trasferì a Roma, avviandola a si-cnri destini, seguendone sempre col più vivo interessamento il costante suo sviluppo, intervenendo sovente ai nostri congressi, come quello di Genova e di Trento, dove come membro del Consiglio Centrale sempre interloquiva colla sua facile e smagliante parola.
Un altro grave lutto ha colpito ancora il nostro Comitato colia perdita dell'amato collega Prof. Carlo Vincenzi, già- direttore delle raccolte e musei del civico Castello, che apparteneva alla nostra Società fino dal 1906 quale socio fondatore, e che tanta compe-