Rassegna storica del Risorgimento

LONDRA ; PARIGI ; CAVOUR, CAMILLO BENSO DI ; SANTA ROSA, PIETRO
anno <1915>   pagina <440>
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Teresa Bultini
Non si poteva fere ne fa mai fatto al Santa Rosa elogio piò. degno di questo, che trae uà valore anche maggiore dalla persona ohe lo scrisse, dall'amicizia di questa per il Santa Rosa e (pare a me) da quell'altra lettera scritta da Parigi mei'3o e, ancora, dai piccoli dissensi del viaggio a Parigi e a Londra

Ma veniamo senz'altro al diario : esso ha una innegabile im­portanza, perchè completa quello di Cavour già edito dal Berti e perchè, nniti iusÌeM:ia6Sti due diari fi permettono di ricostruire quasi integralmente il viaggio del' 35;, dal quale i due giovani tornarono forniti di una larga messe di conoscenze, che essi por ampiamente usarono per spingere il Piemonte sulla via del pro­gresso agricolo, economico e della cultura popolare.
Inoltre il diario del Santa Uosa, mentre da un lato con la sua minuziosità ci fornisce preziose notizie circa le fonti del sapere del Conte di Cavour, dall'altro smentisce l'affermazione di Enrico di Treifcschke... il Santa Rosa, anima fantastica, nel paese della nebbia sentiva nn doloroso desiderio del sole d'Italia, si ritraeva spesso in disparte e meditava sulle opere della poesìa inglese;1 invece il giovane economista dietro l'esperta guida del tecnico "W. Brockedon, visitava instancabilmente fabbriche e banche, docks e stazioni ferroviarie e non cessava mai di osservare le meraviglie del commercio mondiale .*
Finalmente esso ci presenta il Santa Rosa sotto una luce nuova, mostrandocelo animato da un vivo interesse per le industrie straniere, di cui egli faceva la prima conoscenza nelle affumicate e caliginose città inglesi.
Eccolo dunque :
17 febbraio 1835. Partenza da Torino. Avendo per im­provvisa risoluzione determinato di fare il viaggio di Parigi e
i Ironia della sorte! Mentre il Santa Rosa si rammaricava di non cono-acero l'inglese, qualcuno ha potuto credere ch'egli, In Londra, impiegasse un parte del sno tempo nello studio delle opero della poesia inglese l
* ENRICO DI TUICITSOHKJS, Il conte di Cavour, Firenze, 1873.