Rassegna storica del Risorgimento

PISACANE CARLO
anno <1929>   pagina <271>
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Atti UffiOim 27T
A tutti gli .scomparii il Senatore Greppi manda un. i'(verente e mesto saluto.
Passando quindi ad illustrare l'opera svolta in questo ultimo anno dal Comitato, iì Senatore Greppi constandone il sempre conti­nuo suo incremento, con ben 96 nuove iscrizioni nei soci, ricorda come iì consiglio non abbia tralasciato d'in ter venire o promuovere Cerimonia o ricorrenza a Milano e Ite avesse attinenza cogli scopi sociali. E così come iiurrvenne allo scoprimento della Iaspide sulla casa ove visse il eoa te Ulisse Salis, grande patriota vnltellinese, si fece pure promotore della posa di un ricordo marmoreo sulla casa dove morì il Generale Giuseppe Dezza, nel cui nome glorioso si personifica in eerto qual modo la rivoluzione e la monarchia, avendo egli combattuto gloriosamente così come luogotente di Garibaldi eh come generale di Vittorio Enianuele, di cui fu per lunghi anni pri­mo aiutante di campo, mentre a Ini si deve il riavvicinamento di Garibaldi alla Monarchia colla visita del Dittatore da lui predispo­sta al gran Re al Quirinale. Ricorda pure come la cerimonia per l'alta posizione politica e militare del Dezza abbia rivestita una par­ticolare solennità.
Così il Comitato intervenne all'inangurazione del Museo Ronia-gnosi in Cacate Brinnza, dove vengono gelosamente custodite per iniziativa del nostro egregio consocio S. 10. il Marchese Cusani-Cou-falonieri le sacre memorie del grande giurista e filosofo.
Rammenta infine come il nostro Comitato si assumesse la spe­ciale cura di promuore con rito austero la cerimonia della trasla­zione dei resti mortali di Cesare Coprenti al nostro famedio, reso ancor piti solenne per l'intervento personale dell'ou. Sig. Podestà Marchese Giuseppe De Capitani d'Arzago che solo prese, la parola, del Grand'uff. Fabbri commissario straordinario della Pro­vincia e del rappresentante del Prefetto, e dai tutte le altre nume­rose autorità e rappresentanze intervenute. Alla cerimonia aveva pure addito 8. E. Paolo Boselli che ricordando come il Correnti era già stato primo segretario di 8. M. il Re per il gran Magistero Ma.uriziano, si era fatto rappt'esentare per Pordine stesso e pel Q~ mitato Nazionale del Risorgimento.
Il Senatore Wteppi si compiacque infine di ricordare come con quest'anno è:/Stato, finalmente possibile rendere semetrale la pubbli­cazione del nostro bollettino La Lombardia nel Risorgimento seb­bene i mezzi nostri limitati parlino eloquentemente: egli ringrazia