Rassegna storica del Risorgimento

PISACANE CARLO
anno <1929>   pagina <272>
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in modo particolare il segretario Aw. Trippa alla coi attività ed umore si deve il fiorire e la riuscita di tutte le iniziative del Oomi-tafco.
L'Avv. (Jrippa, a nome del tesoriere assente presenta quindi ed illustra il bilancio sociale, già inviato a tutti i soci, le età fire modestissime parlano più di tutti.
Aper quindi la discussione sulla gestione morale e finanzia­ria del Oomitató, ll-Éònim. Dezza ringrazia commosso a nome suo e della- sua famiglia il Comitato per le onoranze tributate alla memo­ria del venerato suo genitore, mentre la Prof. Piolti de Bianchi -t associa alle onoranze rese alla memoria di S. E. il Senatore Luigi Mangiagalli, rievocando la sua particolare operosità svolta durante la guerra nel campo assistenziale e in quello della resistenza mo­rale, rincuorando colla sua parola e colla sua fede nella immancabile -;sìcurai vittoria finale. La Prof. Piolta si associa pure nel tributare un reverente omaggio alla memoria del Senatore Bassano Gabba e del Prof. Vicenzi di cui ricorda le particolari benemerenza e chiude ringraziando per le onoranze solenne rese alla memoria di Cesare -Correnti.
Dopo di che la relazione morale e finanziaria vengono approvate all' unanimità essendosi astenuto il Consiglio.
Procedutosi quindi alle elezioni generali pei rinnovo del Consi­glio, viene dagli scrutatori Còmm. Ravizza e Prof. Lagoinaggiore comunicato questo risultato delle elezioni : eletti il colonnello Vitto­rio Adami, Casati Senatore Alessandro, Grippa avr. Ambrogio, Gal-lavresi Prof. Giuseppe, Greppi conte Senatore Emanuele, Litta Mo-<lignam tenente generale Vittorio, Monti pvoi. Antonio, Piccoli projr. Valentino, Piolti de Bianchi nob. Prof. Paolina, S. E. il conte Generale Carlo Porro, Riva Prof. Giuseppe, Scotti barone dott. Cri­stoforo, Sdriga Prof. Renato, Treccani Senatore Giovanni, Viscon­ti Prof. Alessandro.
L'Ing. Agretti ricordando come il numero dei gloriosi superstiti della spedizione dei Mille sia ora ridotto a soli sette, e come la peft--iSfoìae da essi percepita sia di sole lire quattro mila annue lorde, non sulTk'ieule affatto al loro sostentamento, presenta il seguente ordine del giorno che viene approvato :
L'assemblea fa voti perché il Governo Nazionale abbia a prov­vedere in modo più generoso ai pochissimi superstiti della gloriosa schiera dei Mille, che Attualmente godono di una pensione netta .mensile di L. 291, inferióre al doppio dell'ante guerra ;.