Rassegna storica del Risorgimento

LONDRA ; PARIGI ; CAVOUR, CAMILLO BENSO DI ; SANTA ROSA, PIETRO
anno <1915>   pagina <441>
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lì. viaggio a Parigi ed a Londra di G. Cavour, eoe, 441
Londra ecc., partii da Torino il 17 a sera del mese di febbraio 1835, prendendo la via dell'Alpi.
lo aveva Panno addietro fatto un lungo viaggio in Italia j tutta la vita io aveva desiderato di visitare le meraviglie della mia di­letta patria, quindi al punto di partire da Torino per la Toscana, ecc., il mio cuore palpitava per immensa gioja e tutto l'animo mio era esaltato da una suprema contentezza. Io ardeva di vedere i monumenti illustri della gloria italiana, di contemplare coi propri ocelli i sublimi parti del genio italiano. 2è saprei dire con quanta -delizia io mi sia aggirato lunga pezza fra i monumenti eterni della Toscana e di Roma e come io mi sia tornato al natio paese colla mente inebbri ata di tante care memorie, pago per sempre di quanto anno goduto l'animo, la fantasia e gli occhi miei.1 Di ben altra natura era il sentir mio sul viaggio presente. Kon desiderio ardente di veder le glorie d'un paese non mio mi agitava, non quello di affratellarmi con un popolo, coi quale non ò la menoma simpatia. Ma, decaduta l'Italia dall'antica sua gloria e abbandonata la mis­sione di condurre l'umanità all'incivilimento, a sé ben parve arro­garsi la Francia questo vanto ed in gran parte n'ebbe tal merito ; quindi l'Europa di presente sovra Parigi tien sempre rivolti gli occhi, quasi d'ogni popolo il destino da quanto a Parigi accade prenda norma ed ogni popolo sì vi riguarda per regolare le proprie speranze ; bene o male clie si faccia-, il fatto è questo, e Parigi è di­venuta la scnola del mondo presente. Quindi voleva io pure un giorno venire aneli'io a questa scuola massima del mondo e visi­tare ad un tempo la gran madre dell' industria, la nera rivale di Pa­rigi, Londra, e conoscere altresì tutti i miracoli dell' industria del secolo XIX. L'anno scorso adunque più all'immaginativa parlavano i paesi da me visitati, quest'anno io mi proponeva di spaziare nel positivo, e se purtroppo io mi volgeva nella storia del passato in Italia, quest'anno io mi stava nel presente, malgrado che, il pas­sato dell'Italia possa riavere un presente e che il presente di Fran-eia, per molti rispetti, sembri annunziare che voglia divenire in breve il passato.. .* Checché sia di ciò, io mi partii da Torino senza
1 Ari ohe di questo viaggio il Santa Rosa Borisse nii diario, elio è tuttora medito nell'archivio Santa Rosa.
* Qai e in tatto il diario traspare l'antipatia del Santa Rosa per i Fran­cesi.