Rassegna storica del Risorgimento

1846-1848 ; TOSCANA ; PIO IX
anno <1929>   pagina <283>
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E molto opporptóm mente fu scelto coinè prutto ministra :ws*i-= sidetttfc la coìitc ili Ifconia- il mai-Hi. EipiQpfc iPiu'gagli j nobile famigliti ÈieÉ, -già (ìtùiil)t!;ll:wo: di cantera del girandne , tatya1-, [pffiRfe- ittel bfcf < 8, fé(Éfa"fc ili quello <li SJ Giuseppi* : .non sappiamo quali niÉì! eali te; Mccoittanissfcro al sommo pon­tefice jjgjlj; ma, il fa. llfljl potè servire il ano" gtmvm. in questo '(ItóC5a]6o: ttineio, per qufltàoi'dicì anni concinni, senza, quasi nessu­
no) La frase -M td 'fìbéfsatfÈitil /Gtiriioli, la i nulle scriveva, a Girolamo Sonuui. gfifc Eitoà.1,, E-IÌQ; '(l'oftiiol.) :;É; -M* g'an duca di Toscana IMI pmiM} Ì vaisi dalla fartela iM'rAiast;iia> iuandaud''. 1 'gfcpio proprio, un ministre* permanente 4b M?S ne ipei-soria del éav. Bapagli... *. AHÌONIO fenp* 2j*dfllMtfGUB ìiMSim .<* m!m.<m Italia dal ism al 1850, MffmmM fe uairixpouiànrse .conjKfyilt WlmariM MéWJWMÌlMÉt. (BlWotèOa d Sfuriti ii-'rUtin. m<smfy-j voi. Ili), pag. 98- Torino, I9J6-
(6) il largagli, in uu rapporto sui bisogni della legazione, inviato al eons. Centpini da Firenze, il 25 d'ottobre, prima di partire per la campagna, dove aveva là tundre int.reni:e, scrive che Iia morivo di ereflece elle <i i'ocse >> rainbnsehita austriaca quantunque richièdente , per le speciali circo-stanze del momento, non, abbia veduto con occhio tanto benevolo la cessazione della sua influenza negli affari toscani, come il favore del quale è etato ono­rato dal;pontefice; dal pubblico il nuovo ministro. 13, nifi oltre, soggiunge che. frettandosi; di una istituzione nuova e che ha richiamato l'attenzione? universale >.. tutti, nei'cto, slaniuo: din osservazione come la Toscana siste­merà la sua rappresentanza . ASI'"-, SeffreiwM dì fftfWnattQ* filza 192. te 36-
fi.ht*) Crr. ÀMTOHIO MONTI, Pio IX'nel Risorgimento UaUanO, eon doco-menti inediti e iUustHtfiiont, pagg. S8 segg, Bari, 1928.
(8) La dott;, Clara MOtìt tìtel Castelnuoyq, nella sua pregevole tesi di hrarea: / /!mi anni {lai pontifiwtQ di M M Mirammo U mÒWPto. mi j diplomatico totttftfo che, dattiografafà, ho potuto comodamente consultare
P ÀI questa BquMta cortesia* come pure, dj tulli i euggertraenti daliini
nei nostri JnwntÌ' *k. iàrchivlo di .Stailo, flf ilrìrenze, la ringrazio seutilW-mentit opina,, oìhi pag. 4. clic. forse, non è da* escludersi l'ipotesi che elfi si dovesse ai fatto che egli era stalo col nuovo pontefice nel collegio dei l>i SJcolopl di Volterra,; a che n lui lo avesse raceùttiandato 11 direttore di tta4a collegio dove Fio *2fc passo I primi anni dritta mia fanciullezza e del qualeHerhò' sempre grata memoria; ma il nome del largagli si cerca, pur