Rassegna storica del Risorgimento
1846-1848 ; TOSCANA ; PIO IX
anno
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1929
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pagina
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302
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3<>2 P. Blatte Piantiti
siasi aggressione nò O*JH? .tiriti fclKitejtò migrai che Ini in min mano per respingerla (ii>6).
25 ai flfeye sininaittmitfl itilo t'ondoifat forte M nuoto card, se-grefótfo ili Stato se Faistria. Snnluieutej, dopo un uttiMótum che non nmiietit.èva cavìliàKioni, éi decise -a tirare quella truppe ehe avevano resa inalvisa in tutta la penìsola, convertendo il fuoco in un veÈo incendio nàgale ffy*
fejlj.M ' 1?osca3 un pò* per far cessare la* "inotesta e perniciosa influenza delle pnllieaMjgesjiajg 6 incontravano tutto il favore del frutto proilSo (ft8)..~ un 'JJÒ* per; l'esenv pio di Roma fo8 h appa.rve insilane motupropri del 30 e 31 éti maggiOj anniiniéaitti la riforma; ;tM CJomnne e della. R. (Consulta, M legge sulla,, liberta < ,?tanvpa, 'la. icfÉrilJFf .m fu scólta a etiàè con Ì.nquiKa 6' id*mte sotiptoittnes: occasione, ivs a Pisa, e specialmente aMrno, a niauifesaSiòui ' tumnllÉ contro l'Austria . porse il destro a Jo IX- di riallac<2Éf! M gOrno granducale le conversàonl fcéi*0tte sulla necessitò dì OTodìtìipare. la legislazione ecclesiastica.
H card, GHzzi, introdottosi il 10 di ingno a ratfcar .dei dir Tersi atti recenteniente. pubblicatim iònie di A, I. e R. il granduca, racconta il Bargapi,, mentre ha -làitl. plauso alle disposi.
(56): tetterà ilei "Bargagll al con. Htutìbourg del 19 agosto; A3ÈU?* Jfp fari esmriit: inla 295 Q./M.
(5?) 11 card* segrettóO: .dì, .Stato dava UJIHIUIKIO di questo' fatto M" eorpo
diplomatico con lettértt elèi ;iG dicembre, che li Bai-gagli trasmise al jtàoprlw
gvérno. ;;o,uèl medesimo giorno. Ved. ASF, Affari estoii, Alza 2445, ni é0j5.
;(5Si'aj); ' 3AW)ASSHROfia: toopoMa II, mééa, 4i TQRcma-, e * IWQI fòMpt, pag, 216. Firenze, ISTI,
(6-*1) B eom-'ewi egli, infatti, posslbttelsl mantenesse vigore In Toscana alta vecchia legge sulla' stampa quando già idai frinii del W giornali politici Si pubblicavano negli Stala pontifici, a Homa il OMteinporaneo, il Felsineo a Bologna? E non aire,, poi, meglio il permettere giornali i quali almeno V sapesse da chi scritti e ;direfclii>, piuttosto tifo; cedere ogni giorno inondati citta, borghi e castella M foglietti clandestini, che, un po' per l'ardimento di chi lì spargeva, un po' per la rilassatezza della pollala, tutti leggevano .oramai. foglietti che II granduca rinveniva nel proprio salotto e i ministri lu'ovavaw appiccicati al loro listilo < icasn? w FRRP. MAKtiftE* Quarantotto in To-icona, pag. WW> ppuz: 1922. i'Er. A. Oorrt-Animi d'Italia Hat.1750, toni. TX. pag- 15.-1- ÀHVWMWV- 1859'
f84 OiO. BAH>AS"SBIWNT. f). e/*., pógg. 230 segg.