Rassegna storica del Risorgimento
1846-1848 ; TOSCANA ; PIO IX
anno
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1929
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pagina
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309
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ito mima opl6nrtuÌmw QoffiiùJfrwifiiQm dalla Ttmcama
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Ml'iispi'essioiii? di simpatia dà pMcj itói Sette Eer-'l; go-yetóiio. dì JHawìsei. efc sembrava iiditdére ad un piane? d-uotìiè coniane è cfòiièdSde, in un moniéfi ;eósì difficile e gej? un avvenire bteascoso, tenne dietro la niaaifiestasabne dèlta favorevole impressione prodotti gqtf cài'dV 'eifgfl dalla notizia dèU'istituzione della guardia civiiea Mi Toscana ié isettenibite);:-. -il provvedimento granducale era la conferma piti pMne :-cle: "4 due Stati; fèroèyano su basi Idenfeitìne e concordi p8J.
Pili w, cèrtamente, e. o*se, pia sincero, et ivet, ì*iptusia' raoi ;ehfessa suseMd ue3piuione pafòto'Mea wmvÈfy jjtàfàWlì et troppo nttt:.ù!tóiife' e gii affaci della '0Efópjtt i.tsrcatiiseiftì là. <r le maggiori sunpaite e s.OlleciÉndini , W dunque spiegabpisho che in occasione delle isìfce pei? la ceiebifasàone del rimesso anniversario della Concessalo ieamnisfóa, la sera del 6 di settembre*, gte faaSserO: tida dì gMa net fàatw)! Àpolo da lÈordinonu alllndiriazo della.Cardia "tvien teama.,: carnè pars di fuellàf llnètìiese, e s'organizzasse una manÌfestaone7"*dl plauso sotto. fiiì palazzo dell'ambasciata toscan. che il Bargagli avrebbe desiderato evitare, aia (convenne rassegnarsi racconta egli stesso, e pensare .ad, accogliere nel miglior modo possibile lo slancio popolare, sempre temìbile e s;oMo. ogni rapporto compromettente ; ogni sua; parola, infatti, poteva èssere mierparètpa Sei senso eie fosse pi acuito alia moltitudine e sembrare, ispira .(-a. in luì dal governo, E nualdo una gran massa di gènte, guidata, àfènder più illegale la cosa-, da un gruppo di ci-mm , si presentò alla legazione è comincM' gridare strepitosamente : Viva Leopoldo Et. xém la cia fe8ean viva Pio IX ! . fu mestieri ch'egli si presentasse sulla téi'raza, quantunque; perche scarsamente informato "sugli affari interni del suo paese, non sapesse se sì rrattiava: d'Una concessione spontanea o d'una imposizione della piazza, per impedire '.ohe parlasse il principe di CJani-
Martini rimase a Modena per il disbrigo di altre faccende, anche quando il Ricci e 11 Morbilli ne furon partili: ne segui fra 11 Nemnann e lui uno scambio di lettere elle dicono assai chiaramente quale fosse la condizione degli animi. Stimo perdo non imitile, il pubblicarle;.. . Cosi PERÙ. MARTINI, op. <AL, pogg. XXX seg.
(?è Lettera del Bargagìt al ministro degli affari esteri, del 6 di settembre. ASF, Affari esteri, filza 2956, n. 413-
(77); Estera elt.
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