Rassegna storica del Risorgimento
1846-1848 ; TOSCANA ; PIO IX
anno
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1929
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pagina
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312
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3* P. Riatti l'tttantlrr
tenipi ono diffidi! per .cbl è al .limose degli affari,. SOM però uueaci oso tali olio usa mente ilio minata, e prudente non possa, rinacii'e a doiui.no.rli. Univi'ostacoli si ,souo frapponi al regolare amlammjT.o delle cose, ss* La fidiiffei sol saaHa padre e l'aiorgimesto deLjJBOiiie Pietro Ferretti, di Carsi guida e sioderatore d<Bn'esaaiose dogli animi al Gircelo Rostaso basito fatto *n guisa ose, ogni teboleata reaoaé *iMOssìt,]*ii govei'so stesso bu potato conservili il aiid, ? gore e camminate Ifcasquillameate sella via ose: si proposta m '81, Ma quando venne faoi Éjeflìtlo sulla Cosfltéa; di S*ajfc< inconfessa fin al1 ài a55fl, la pubblica opinione comincio- :agitarsi nso-vameVpoMtè Ja dichiarazione ohe (itiesta era t'ultima eoseeo se às fatto di riforme pofitìche arve ali Shvtgaglì certameste- Wfe tàtó'è.ifoitì TBOppOEtssa >> ; ed alcuni articoli suscitarono la disajipi'O-vaione general Jpifé, sebbene il paipa- protestasse sempfi 9 Recisamente che-s'ingannava *rc chiunque credesse' diverso dal paro cesse stillavo rufficio e vi vedesse ì semi di sua istituzione ineonciliabgà' con la sovranità pontili a in real avevano ragiose coloro che .speravano ohe si dovesse fatalmente arrivare piò in là, fino alla Oostitu/Jone S)v
eiauto, 'la proibizione alle sazioni estere dì prender parjté alia siasitfestazione che si voleva iscenare il 15 di novembre, in occasione della inaugurazione della Consulta, mise a dura prova, un'altra volta., l'abilità- del diplomatico toscano. Alcuni giovani suol compatrioti;]" si portaron da lui per pregarlo d'interporre i suoi buoni ulfteì presso il pontefice perchè revocasse questo prowedimento. Allora egli, m compagnia del Pareto., iàhe s trovava nella medesima cràica situazione, andò dal card.. Ferretti per dimostrargli i peri-eoli imminenti, qualora si fosse insistito su quel divieto : k le vie ed i caffè eran pièni di gioventù e di popolo is atto minaccevole: poter esser giuste le ragioni delle misure adottate: le grandi Potenze Austria e Frascia meritare ogni riguardo, ma esservi stato tempo innanzi a provvedere, tanto più che il governo era stato da essi stessi avvertito . Ma il Ferretti non volle ascoltare ragioni. 1 ministri si portaros, luindi- dal papa, il quale, pur convesesdo is tutte le
-C0: .Lèttera del Bargagtt M Serristorir,, tM 'i ottobre. ASF, AffaH éétBrt, fflza 2956, n. 466,
(8U) Ofr. !/,, }> BARISTI, LO étàW tornano daWawno XW 7 1850, voi. I, pagg. 323 seig* FtreiMe, 1850-