Rassegna storica del Risorgimento

GALLETTI GIUSEPPE
anno <1929>   pagina <322>
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gtìft con IWuslria all'odio degli Italiani d'altura, unii febbrai* in poi l'antipatia verso t rtieniluì della Sotdettl, giù GHJMJSÌ da Torino e ichi ili.latio,: iiccosati} di infJuire sinistra niente snll'aMiino. del Pon> tence aveva assunto aspetti pi4eocoiijwitiii. Pio i 4tew?ava di ao . prirli con la sua popolaiftft e deplorava pu biecamente di fosse*** perseguitarti questi "fidi sostegni della religione, ina il tintore Dh le chiassose dimostrazioni contare eli loro si tramutassero te vene te ropie vMenzc lo in duceva ad acconsentire al loro aUnntanamonto. sehhene questa mistica l'osse peti iil suo cuore una- grave ferita. Già fin dal 29 marzo alle deputazioni dei Circoli, recatesi a chiedere In tflenzii dei E. l'I?., il Galletti, non estraneo al provvedimento ann nudava con vivo compiacimento che dalhi sera prima Sua San-W 08É.0 0 k opportune disposizioni,, e conchiudeva con :la lode tdEÉSg0 alVinimortaity Pio: IX, che aveva voluto appagare; M desiderio dei suoi JiiMì slcM;ii. (p;.
Il neo Ministro si sforzava (li lottate contro le difficoltà e di dar prove continue della fermezza dei suoi principi, deHa soia volontà' di sostenere il Governo e della sua gratótndine verso II Pontefice :eha-doveva essere era niente ediil'icato nel vedérlo tutto compunto SII (pjL'o prio segidjtov .con lit mano il suo bravo cero a Ha processione per tó ritrovamento della fetftfe di S'. Andrea... I sentimenti del Galletti ipesfe ìtMpo' traspaiono da- Tina lettera alljamico (llaliraafe iW ibégato: idi Bologna, nella quale, espressa la speranza dì poter la­sciare presto il potere, faceva risaltare che la volontà itél Papa :' di secondare il movimento italiano senza ; eccedere )>> e [sdegnava per certa riunione bolognese di gente, fjpìggf vevaj :spiinget;e auew if fi-P Ministero. Quando-tra Governo teditfcaj quando unì MinMfeo ga­loppa, iStafliftnte i: Comitati RèJ Wùfmfy pr> tfernaa ;fp.p iteli-aerare è una stoltezza, una ingraiiìtiictfe ceri- un seme di dissoluzio-ne A Ed il futuro Bidente taa 0fèTente non aveva parole bastanti pei 'stigmatizzale i<cflill eoli governi apocrifi i'4-): S?i-
(3) r/ìtoHmo, n** ,W* del 4 aprite; :t;. SPADA Storia, delia: .ityfdkiépm di Rcrma, v. 11. pp. lèi e 192-196. Firenze, 1869; COL-LI. Annali <ri)n<t. t p WÌÌ?}é8t Jflrenze, 1850. Ved. anche G. WAIGM, Marco Minphetii, p. -li- Bologna (Ì82G).
(4) Lettera senza irato1, ma certo dei primi di aprile, conservata,, ewnie le altre del Galletti aU'Aiunt, nella MbìUitecà NàèiaiwWi dol Risorpimentó, di Roma, B. i:.'t, ,. 8. ia contese iisposta del Cardinale dell'8 aprile è ba­stantemente fiduciosa, uni accenna grlfì a preoccupazioni provocate dal Ebe-ioli e-toltoti-; ti Noi siamo in Imbarazzi ed in occupazióni d'ulto l'iliévo, ma