Rassegna storica del Risorgimento
GALLETTI GIUSEPPE
anno
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1929
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pagina
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328
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Allungo Hf- Q.Mmfhtwti
ita a poco a oco ti sttp floJPùJteEiit.a vìnto, tanto sitò eWa mattinata dal 2 Maggio egli pubblicava una energica feti abile protesta ai Eomani conOì gli -Arbitri' commessi cUillao -Civica e dal cittadini, nella quale ammoniva che se li piovati sì sostituivano a lui nell'opera di polita, non poliva far altro che andarenév Egli che non aveva mai abbandonato il suo posto, come forse s'ara creduto, chiedeva che si cessasse dal subentrare: alia pubblica autorità che lai forza cittadina tornasse ad essere M braccio della legge. La miglior prova di civiltà consisteva nel gcpefeto di quella, dei diritti dei pilvatì e del potere del magistrato. Ricordassero i Romani che quando 3?,arbitrio sottentra alla legittima autorilÉ vi sovrasta la dissoluzione sociale ; guardassero di non cadere in mali peggiori e di non Earsi strumento di gente che voleva, per meglio dominare, suscitare dimori e pericoli, TfÉielÉ egli fosse gfc'ato.-. 41- suo pót-i avrebbe vegliato con tutte le sue forze sM loro interessi e sulla salvezza pubblica ; fèatte nel mio petto un cuore .conchiudeva -che senti sempre lamore di partìà, e vi sia questo garante: ;delìa mia fede :delle mie cure .- -tue paróle del Ministro di polizia, unica manifestatone ufficiale dell'agonizzante Gabinetto, ig{gftiene ac* colte e giovarono a sàtiuve: Ìerveseenza e ad .evitare giiaì ipeg-giori cAr
Il Papa, accapezzato per un momento il progetto del Pasolini di offrirsi in Milano mediatore di parie;,. incava il 3 maggio la lettera famosa all'Imperatore d? Austria, e continuava le pratiche che dovevano condurre al potere il Mamiani, Pratiche difficili, perchè nessuno voleva sobbarcarsi al grave peso ministeriale e, d'altro, canto, la piazza era sempre minacciosa. Interpellato, il Galletta aveva dapprima rifiutato, prendendo anzi congedo dal Pontefice la sera del 3, e poco dopo, ringraziando la folla accorsa sotto le sue finestre aveva dichiarato di non voler più saperne delle gioie del -potere; Ma all'indomani, cedendo alle insistenze degli amici e del Mamiani, che, sperando di calmare i Circoli con il suo nome, gli aveva scritto; 'li Confidare nel suo ritorno al Ministero pel bene di Roma, dello Stato, e dirò anche dell'Italia , e gli aveva offerto di fargli conoscere le oonfi/toiont del nuovo Governo, il Gallétti àve-
(X4<); Isa. NofcfcficaalDne, ini n gonfia COIMB tulli I proclami del Galletti fisi varia, UÉE e,. duellò del tp àllHM'ile: 'a;t: iGa'iuliiwerli cèfi Ka* àefitató fotìj' :i téa fi'oywirUBÀÒ ìt nel n, fó dèlia fJaaedtta di Roma, del 2 Moggio.