Rassegna storica del Risorgimento

GALLETTI GIUSEPPE
anno <1929>   pagina <333>
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Q-hìimp GaMcLli Minhtro dì Pio Mi 333
coiti lai tut1 quelli che avevano, qualche responsabilità di goyno, Bopo l*alloeimone del W aprile le 3QM0ìÙiÌ! tìtówbblico diano andate perorando e ;ì .ava. indebolita la. parte costituzionale, diminuito; il numero degli, etichi fedel a Pio, erano andati, sce­mando i4natidianaieate il p>teree l3Hda,uenza lorale del Ifete fico. Le ragioni 6 i fciniorf gi indole nazionale ed internaMonale, clic avevano mosso tìi J?apa fuggivano ai >; ai quali Ho IX ed ti sno tìoseiino coniinèutp.oad apparile èoitìé; W, otttclo frapposto al {aunginiento MsÙ unita nazionale. Di qui dsolvSment iM: Br gaini! govenjtivi ed ìnMo di quel dissidio tra il gapa e il popolo, tra il Papa : minisM, eie dteva condurre alfe tragedia di no­vembre.
JplaBetj pur considerantio c-.on i più falsai 'e ialtafe. la. poli­tica Mp 1,;:pi'eyiefépCo:nfeiiivà là pi.-ucelltì (a lu sempre in buoni rapporti con 1 G5y,e<jlie.d in continua corrispondenza, epistolare con. uomini dii tubili. Ì Miiideuze;i mm dovevano sfuggirne I seguii pfecur-lèsoli1,- taceva W iiùsslitiitle per" JfniÉSa * pei* salmre il INurtcfi*?, al 'piale era ancora sinceramente legato, sebbene non più forse con l'antico ardore. .4 tale scopo: consigliava l'Amat pesclie opponesse al Ma5BcSiiB! Sospettato m> Bologna il damiti, dine sapeva;, 'avverso m quello, esprimendo in pari tempo il desiderio d'essere uwnsato' se mai l'agitatore genovese si fosse diretto, come; temeva "ÉÉÉffi Bo?ua (I5i). jìijtentre l'antico cospiratore piendevaaposMoui contro fi Ma, mtiL partecipava col figliò Onofrio ;a onojaue tributate in Boma al Roberti,; cbiamava a sé i Preaidentfì>égiotiari per concordare prov­vedimenti intesi a mantenere una salutare sorveglianza sopra quel--jgultima parte del popolo die attira più di tutte le cure del Governo, onde diligerla tep soccorrerla, e>. qùiando sia d'uopo, onde celiar­la- (36i. In pari tèmf 0, stìlleMta/fco *! SJJatteuceiju amico suo da
(25) uW m9 a quaicl; amiw P< opporrò al tentativi repubblicani la tfótóta ili uomini influenti; e .creduli, e vorrei sperare clic nulla accadesse, Uoldlé b tanto evidente, la stoltezza., e dirò anzi l'Iniquità di taU tentativi. speéJalinente in questo Stato ed S? questi tempi, che dovrebbe presentarsi alla ménte se non tilt, iiuttt alineno .detta maggior parte ,, scriveva all'Amat il 5 -grugno. Vedw In limisi, Bp-lsmi-ù/iMio. v. II, p. 359 la lettera: idei Camiti. che Chiede si' faedanpcunÒBeeR le sue opinioni al Marnimi! e al G-iMètM-, nella tèma sr ttvéssé ancoro qualche dubbio su lui.
08), fatteti u di Boma, n. 102, del 5 giugno; m, m* 112, del 16 giugno, dxfcalnrtt sul prefctaf-i.