Rassegna storica del Risorgimento

GALLETTI GIUSEPPE
anno <1929>   pagina <337>
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Hh: 3 i anMcio di i5stre unisca quello di Pepatalo e consi­deri, tiljié laccio poteste queste fine onorevoli qualitlelie gli pre­sùmo 0È).
L Jtìtìsi IH: pe? allora citata, ma non cessarono le preoccupa­zioni e Ite tìtafijcoitsl.; -I* presenza a Bologna ,<fi J?adre; ;àvasa,: tar-tiplanto; dietro l:renùta del *8t e le sue infocate a snregiùMeate ConÀai arano inai toilflaÉte da 1 JX7 che a memo, giugno dava OrtfiiiesdiaMestaaUw'B; M coniarlo ai .-. timi. Mu l'Ama*, eìfe non vo­lava iteM,. ìiBppfomìài éfà non él semi iva anbastaùssa forte, ed il Galletta k> ÌJIIÉ iàid avuto comunicazione dell'oj!iàiev ' non amam rompere In guerra >ee fette potente M0a p tàtit, lanciar on correre* H MinìstfcO1 M Mìk sèia'sse,. m, al Gava?iii (fll aradaatsene* ma senza alcun ibflittoi- Mora É .Papa., pur mezzo del Soglia, indi-ìjisfòb ijvjfesìrài incjjragaSÌLal Galletti perciò si procedesse alla.cat­tata M. monaco* il SaEettO preferì rivolgersii a3jf*4ffli .Él a fòté persuade da padre Teiitacimi il Cfavazzi a paarliìft 3Èls Pio- 1. poco contento/ di saperlo in Toseauav f?ei ardetite nafte aveva ricominciato le sue predidrej esaìfaé;: scrisse a ftenze come supremo' capo della Chiesa pei* miiiiove- e più .energiche misure (36).
A confortare ffl Galletti ideile noi* miimsleMiaa.t pensava iiglMi? amico dedicasiogl Aà eÉ iopuscol Poccaone, o sottoponendo ai suo eSaanej.idee è progetti, destinati, natni?almente a assolvere di colpo, il proolema inalano, Ma gjj autori, paatàgiaui- convinti del àa ut des* si affinetÈflvano a eiMedere in cambio impiegai, gratifica-zipnlj lavori 1). Forse da qtt8e!i Mancai 0,'. -tu superata l*ordi-
(33) Lettera del Galletti elei J-9 giugno, e risposta dell'Amai del 24? Il modo di pensare ;.e -di agJe"'<((el galletti, per qui tutti continuano e conti-uuerauuo a stimarvi M amarvi àeiàprfe , incontrava-ancora l'approvazione di Giuseppe Mastri* {lettera ttól SO giugno).
(3Q) G. StDLOtlDi. ft 'Wsm. ffl YwmUk nel 1848, PP. 71-72 n., Bolo­gna, 0i L'Amai rendeva contò al Galletta" delia partenza dei Kfcattì con lettera del 28 giugno. La risposta, del Galletti, del 3 luglio, contiene un vero grido dell'anima, elie ci conferma come il Nostro non amasse prendere fla? rettamente cerisi provvedimenti ai carico ètti ànfcicM e nuora. :eom.pagn!k :di fed Nel mio particolare, poi. lo le rendo infinite grazie, perchè mi ha sollevato dil un grande imbarazsM >. Ved. In ITAUINI, Epistolario, v. II. p. 709, la let­tera del Galletti, del p diceenbre, nella anale egli conferma di aver consigliato alternai di far* all<tt*are ti' frate e; non dì arrestarlo,, come voleva l'or-dine papale. Nuove preoccupatimi auseitò poi lo sfratto del Gavazzi dalla Toscana e il suo ritorno nello Stato (lettera dell'Amai'., del 7 luglio).
(37) ftoetono Baìluntl gli-tovlava, per es., il 23 maggio da Bologna la prefazione a certi HUOÌ CI Prolegomeni sopra le condizioni d'Italia ome si trovano di presente, sopra due modi di governo, e due questioni socML;,