Rassegna storica del Risorgimento
GALLETTI GIUSEPPE
anno
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1929
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pagina
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342
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1/folto- Sf. tì/iìiolttrih
Pfòwljfigffe, Uilv* ligitltpJio iti c(Jiu, v dove II? passnuii naiin uli-rruMituw da genia1 venuta dnil tatibardoflueto, 13 non f: trattai gli ili pòtìl ntttlìilfmdtìiiiWfì pci'pitij Iti popolazione tUtftji, è codiata* nuiUvoiientav pttocYfc ad :1mftvpgwn. la* Mtìmlnmwa x avanza* l'azione* dui Governo e nulla, i più ardii ì comandano* e gii alla caduta idei Ministero non ne s:iibent?sv uno pipolaife e con largltissimi poteri .'é da temeBt.Vlic mite le prrtviueio alineuo line, ad jVliéojia S ,'ftGSfiititìseauo fatnhwivfa ili Governo pMmisotó;'>> Lecause di ciò vùn eei'Cite m'UHnipi'tp dei temi, fi?.illIpcifeeifSfc ÉTefiiiinìiilc, ma siieeialnieutè! nella; eondioita iudeeisaì incerta, oscillante del (io-vernd, Ina.'tìj Ht'tìgtenta 1 i gnertafondai, no i paratia gjfUtyùiili duole periiversi mskà il WtyyQtfto dissidio tra il Papa e ti 3fc nìstero. Una tale condotta, derivata dalla inanèarma di poteri, toglie: .ai Minisi ri Pan torità> morale; quul dissidio toglie loro la tidu-<tifa..rende evitabile ìa disse!azione. Sola1* Si salute restituliJè il 'tjeÈno tutta la sua forza,, ed! allora i Ministri salveranno* 3ta Stato, aliÈOndnxraBno VovtiBkfy f'éMékWM l'il inetto alle ieggi,,. Per oltteiéi eMo Si diano loro .poteri larghissimi >;< senza Unirti, (concedendo:loro di associarsi a. Carlo Alberto per la indi pendenza Ita. Questa concessione appagherà tutti, ri unirà i dissanzie.i!i-iaij jrMta?! gli .spiriti e disarmerà l nemici dell'ordine e del Papa, fcGnJro i fpali insorgeranno alloratutti i cittadini. In tpripdM giórni 1;ardine tornerà neHo;; <tato. la? fessa nel oernoj. senza die ì aItc3?ìtilo: Sifatuto té f jjiiirpotiivt'. del Pontefice. Altriménti seguir ranno inevitabile dissoluzione, amarezze pei"5I:lijiapa, anarchia nelle provici ed intervento strnMero non limitata al solo /efesM. Vostra flSill concluMfe ! ociunenìo ene segna il vero: InÉSo. del distacco tra .Si <laiÌM e il Papa non vede il mio cuore, ma se lo vedesse, comprenderebbe che quanto io ho Sposto per mio dò-Sere, è l'effetto li profonde coiivi-nzioHi, non soie, ina .eziandio l'effetto della venerazione e dell'amore che mi legaf a pel quale io non poteva proporre die' (qnsnàa .in i pafeva unicamente atto a liberarlo da qualunque uniurez. écl n uuintenerlo nella pienezza lei suo: alto e venerato; iwismJ5fc rammaricai. V... s lo perdoni ; ini pa-,è'm'coipn maggiori* il tacere 45)v ili jtaipa aseoìio il nipporto-con
(45) Qfàwmh Memorici Óifei M>v 0-66, uom 0. Km Uittinu ediaioue CliJà'tì) s'era.. Bmltato a parlarne nel tesilo. L'originale, conservato dagli eredi Galletti, fu esposto alla esposizione romana del 1884. Òfe. Cfttqfogo IHT (a wpQffìzltme mmmm fféat la storto tfef Msorgiménto italiano. Roma, 1884 m 102, che però, lo aifctrtUuiisfe al niaggl;o.fÌÌ848.