Rassegna storica del Risorgimento
TROYA CARLO ; PEPE GABRIELE
anno
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1929
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pagina
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358
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nel jBoHf9iià0*j òfee Ja storio; fosse acafea con la. punta della spuria e e"Ue questa fosse arbitra du' rivoìgiineuti politfaik óra subentrava il filosoCa Ig cpu*a e misura i bisogni, indole, le tna;lMo:im:? -M it berta, te popolo :e la missione de* tedatòrì degli stali rispetto a qnelle, clic- séjéfilM e misura come l'anima collettiva sfati; e -.disfaccia le ambizioni impero individuali, estendetelo dal mondo greco-romano la sfera di osservazione vichiana (7)s non volendo egli teorizzare a priori per non usurpare un diritto finora concesso al solo inventore della RGimQ Nuova (8). Questo per-sonale atteggiamento di lui, uomo d'una estrema rigidità morate anche intellettuale, poco agile, poco flessibile, poco aperto .guardare e ad accogliere con simpatia i nuovi indirizzi ebe ieHa vivace epoca sua si susseguirono sovente con tanta rapidità, aveva '0 suoi vantaggi e le sue manchevolezze col renderlo acuto .ai Luóitpj'e taluni errori e talune deficienze nella cultura del suo tempo e, nello stesso tempo, soggetto a incorrere in altri; che, mentre egli si palesa quasi cstantemeMe pregiudicato, chiaro, dotato di quel buon senso, ch'era una conseguenza della sua spartana semplicità, quando poi; si trova a giudicare di easi'." j! di personaggi.stoiàci dell'Italia o al-F Italia Attinenti egli v'rnfondk -i. pronri sentimenti e pregiudizi di ghibellino, spingendosi a disconoscere persino l'influsso esercitato sulla civiltà italiana dal papato R quello .europeo del Sacro Ro-mano Impero, o pure a non considerar serenamente l'atteggiamento iotelletjtuale assunto dinanzi .a quegli obbietti da un; .aniicjper ini si intimo quaPera Carlo Trojan
Del resto, dicevamo, era mente spregiudicata e aperta, é concordie in molte- cjaestìoni icon fcnfeo:.- Dna il queste era il romanticismo- Credo scrive lui (0) di essere stato il primo: gj il solo finora ad attaccare la controversia nella sua spina dorsale* prendendo a dimostrare: 1 'die non tutta la natura e dell'uomo e del resto del creato è materia poetica, come vogliono i romantici: 2 ehe sono subietti poetici soltanio.ga.uelli ì i-ui modelli trovansi già; prcconcepitt dMl'im in ag'm azione umana-. Se e vero il .J? punto. cóme mi por verissimo, va naturalmente in aria tutta la iboiia romantica circa il vero sia isterico sia di natui ehai i novatori cra-
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