Rassegna storica del Risorgimento
TROYA CARLO ; PEPE GABRIELE
anno
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1929
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pagina
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360
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30o
IétiBfnii'd*i 7,uwiriQ
serto, ossili ad un iciimnijiio che seglia le idee lutti? opponte Idi violenza, di disurdiue, di t/i'iilusiouu ejtat.H Essendo, oi, a no giudìzio, passata* per Miti popoli d'Europa fuordt' pel russo JNs-pocagiova ni 11* in v vige rUuiuagiuayione;, egli riteneva che, a somiglianza della Francia diilit* Inghilterra ifehtrate ormai da tem-JO nella vlwJItà ragiouaic, le speranze del romanticismo fa?* vi!(> facueVÉd issìoiÉihlé autÉte considerandole da questo lato* Godeste idee iee nella niedesima lettera!, sou dimostrate, .apudM-caincnte e cuti uiolii esenipij nell'articolo sulTErnaui, ch'egli godeva nel vedere non contea ddetto dalla stampa. Del resto, era ben loatano dal riscalda rsi tropjio per le ino prie idètìj.' si rimetteva al tempo per veder decisa ic-inuppdlaibilmente- la WmPJ 1 W seiitìiueitto, pei = Soggiungeva -3-.<i che il giudizio non mai potrà esser favorevole alla, nuova scuola,, Mi pace infatti impossibile, a meno che non sì eaugi l'organizzazione umana, che l'obelisco egizio e la guglia arabica debban piacere piL dfilà colonna greca*, e cbe .l'angolosa architettura gotica sia trovata più bella dell'elegante aircliitettura greca o italica. imperocché a questoJ3 riduce. Sa pretensione de' romantici, a volere cioè die sia sentito; bello eid 4ìae da fremila aniii non pare tale Qètt. 31 mais? 'Si, ib.3
Ta'sna indipendenza <ài giudizio, verso lì romantici; io spingeva persino; a (Ilare le sue aàserve-' sul Manzoni, pur tanto da lui venerato. In quest'ultima lettera- ;egJÈ schive; l'asso ora al: Manzoni. Sissignore, I?;h:o pi cÉijpseiuto nel 1828', e il tiifovtia. un uomo che meritatamente gode di quella ìama di gentilezza che è giunta perfino a ite ii' codesto angolo del Sannio. Ila la vera nsonomia dei Giunto e del Tortuoso. Ha falere alcune idee iuiti 0 .cftò meglio, sol sue in JptóÉiitiir, ina ciò nulla monta. Ogni migliore lia il proprio neo ; indipendenza flii giudizio, cbe agirà non soltanto M elasstei e romantici, bensì anche tra circostanze [g persone diverse. Scrive al fratello Gatto in una lettera per altri versi cosi importante il ag. ': : ratieniti ai tuo giudizio sul Cesari perchè bai giudicato benissimo. Ne credere poi che gli autori meritino sempre quella l'ama o grido elie losoi danno i giornali. Sovente i giornalisti, incluso anche il tuo umilissimo fratello, laudano 0 biasimano perchè cosi son di umore, pia* sovente perchè sciÀvottO ìm "m momento di primo entusiasmo, <she lia: prendere orpello per; .oro. Ordinariamente poi seguono molto la prevenzione con chi scjfoeca lama,, né da questo pregiudizio vanno Uberi gli scrittori più giudiziosi. Ofelia sua Ietterà a Gino Capponi Giordani alzò: al cielo un tal conte