Rassegna storica del Risorgimento

TROYA CARLO ; PEPE GABRIELE
anno <1929>   pagina <361>
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Leopardi ttf tììali di 8tu/QmiÌof itnmv)iù ìMjeflMj e Intanto questo conte è appena un, erudito, edè hen lungi w all'essere utìptmsatore. Se volerei citarti ttLfii esenipii, dovrei .scriverti una lunghissima Ietterai*. Ti basti per ora sapere che uni è Uscita in luce una, storia degli liajliM/ in lititssittj storia scritta sènza lingua, semsa stile sena éfc0;i<yHie veitfi. > elfi, non: ostante i giornali l'Inumo lau­data pili li queS'del Sotto** Tornando al snfcietto, tu ottimamen* tgiudiei>Cfeàr,i uè voler wnfco del giudizio de' dotti toseaiiL Qni, aM'Infuori di due, il Niceóltni e 9- lèri, tuitÉfó H Testo fc cìùrnia e borra. E scusate se I?eseenone pitale poe'W), Dì paai Indipendenza di gfedfaoi è- largljczzat d meditazione storica egli dii prova esaminando nett'Antéoà hi >Mova Spagna, dello Humboldt (otiu. *<?): 0 F America :SìiWìtirionale del Cooper (otto­bre J, la'gtiajdi WMwàQ Ilffimsiiia del Pagane! (apR '3ii jè'Ja Storia. àeìVìfnpero romano dello Haininer (gemi. *320lt
Le grandi e- piccole discrepanze in che si trovavano le menti dei due illustri aiiiici ne menomarono l'accòrdo su l'aspirazione più grave e perenne della lor vita, ci 11 al'era l'affetto a una patria eerto ancor vagamente intraveduta ma non men tìmidamente vaglieggia--las!,: valevano ad intiepidire la calda amicizia loi-o 0 ad attenuarne la reciproca stimar. Sotto l'austero aspetto imponente, sotto quella scorza d'integrìtài ;é di maniere sociali non priva di natia ruvi­dezza, il Pepe nascondeva un'anima tenera, -clte irli aveva prodotto la intensissima passione d'amore per la fanciulla concittadina Lui­sa De Marinis Insieme con l'eroica, partenza alle armi quando per politicate rivt?v cittadine "tieni potè ottenerla in ispósàti1 èra un enor passionato, e una meàlei di pofttai'più elle di pensatore. Si affezionava diffìcilmente ma con intensità e costanza. Si legga die cosa egli scrivesse (8 seti. '29) alKamièO: in occasione* della moilfcè d'un proprio amatissimo frateÌflo7:fltf .... posteriormente a1, questa sven­tura Eia morte della buona padrona di casa, alla quale pure nei -giórni grami dell'esilio erasi affezionatoli ho io sentilo il dolore di un'altra assai più grave >i m la morte-oè di uno de* fra­telli miei e-del piti a me earoj di quello die potea quasi dire mio figlio percliè me l'aveva io cresciuto ed educate e prodotto fra le aiTni in Xspagna, ove mi avea'seguito con la mueiglia indosso, es-
(10) J-eJ giudizio sia Gloi-fJ/inl .si vetil'fl in Kt::Eiri'ij, Otoì <ai(i. dmtMQO ili -. p. è H *?w éwìfm àtò li!cw Jrireim Sansone isay, tti; ?.. ,
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