Rassegna storica del Risorgimento

TROYA CARLO ; PEPE GABRIELE
anno <1929>   pagina <370>
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fratello; ICJnrio, perchè ad Altri no le direi tallendo '45/ tmr itttuto aionii di. me stess coinè ma ai feerio: te Stilerebbero il niio Ot­tino Gnyli?. non le intcìifcn. certamente così o> se pure tà vedrà un elementino d'amor propitftij capta scusaii-inene *> Ixepiuemia li rispettò entrambi, - nel Jèlj essi si ritrovarono ancora ima volta ncin trascinati dai iMtódefeiiiiii' eventi pai'éhè avvimi da un puri al-fetto alla gggifrta loro : l'imo piiì iu alto, da presidente del ministero ma in figura poco lusinghiera : l'altro, pia in basso, fc toandunìte Supremo della guardia nazionale, ma emergente meno peggi" deU ramico dalla tragedia del 15 maggio : l'Uno, te l'ateo. paTò iucMM* 1 d'incorrere nuovamente nelle promise sventure ove non fossero stufò isalvi il primo dalla vecchiaia, l'altro dalla mortej che pria-cedetfce l'ordine di arresto (21j.
Primo a chiudere il corso della travagliata vita fu Iu l'eroico colonnello (26 luglio '49)? la eui SÉtouparsa non valse a, intieiìi? l'affetto del memore amico, ormai salito in altissima l'ama, uè verso la. sua memoria né verso i Pepe superstiti; JL costoro egli si rivol­geva per àomaiutane una fotografi**, t da Marcello, nipote ei de­funto, si aveva una lettera (23 marzo 'SO) tutta improntata di fer­voroso affetto pel buon don Cailfo, per la moglie e por la veneranda madre giusti estimatori de' cuori j ifcutìia giena di riconoscenza come verso persone che avevano- il cuore aperto a. graftifcudine immu­tabile per tutti eol'OEO efe onoravano la persona SÉ oggi onorano la memoria dello zio... [eluvi se,non ha iaSeiaifta. in me l'erede delle ->. virtù,. Jaa laseiaito .certo quello del suo cuore .r Egli davafrpo ìsola*-
(2J) Il Trepa W>W 8re to.O.te ansfeiià. su ìm mosjàa-: soste net' vedcxi* .quel die era vveuuco nella fnnèafca; giornata,, S'iHaddéMio, eouie da molti gt fece, anche Jtai si.Ì8Jà- jaerttdiaJg gBpàando 1. > chiedere quindi notìzie cii-tìt la propri MtEM SSTeiftt' Mi. m M. 'wmp. 9 maggio S li Pepe gli scrive' i.. inju.: seguenti, uell'ulthun delle quali bisogna leggere-un'allusione itti eotuiingnl di pamto. ormai riconosciuti per promotori di quel grate ajv véfilmento:
rcpero e desidero ìuo.lm d'aver tu del pail rlceratòi ,lè rassicurazioni .(ilie attendevi rlsguardo ai dispiacevoldiua .evento età ti occorre ; e fi i ciò puro SDU desidero di nuove patimenti none,, perchè;lo B, sappia, eoa nu pensiero oioiesttp di niente e non piti qua!', per IHunanzii, -non ta?aglwew mente aJciuftOta eSftgliaite le" -.tópetliahillsime- lue ; Moflasfe é fcaisofcfce. Desidero in somma, in breve ed inane saperti con ogni eainw. iMno tornato a* tuoi JvorJft e profondi studi storici, che raddrizzeranno nel Vero la storia de? tferipi meaiuSfifóva da ultimo, Volgere a. questi Toccalo -dell'intelletto per distrarlo e racconsolarlo delle Insanie, tofautIMfea e qual-.che cesa di peggio* degli odierni wt