Rassegna storica del Risorgimento
TROYA CARLO ; PEPE GABRIELE
anno
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1929
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pagina
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375
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caro rlnceio :, lascia Dante*.*, .é imprendi a scrivere la nostra feÉpjiFw oljàia coft ;(pel matura dijpàyìfteìa/mt È cité snf. ha spinto <a mettere franti l'ipotesi re mi iva al Collctta.
fc *=r3 1, ' g niarzo ' < * ÌÉ rf IPepe non ìlÉfipti : farsa perchè vi cominciavai si pensare il compagno ilei suo esfc a Brunii e" a Firenze?
Appunto pei* ìa esplicazione di tela si .vasta e colorita al Mpe non piacer he il Spia] lavorasse ai VGWM * ini. non bastava neanche -il seeoìo àèsi vitio poeta, non ostante 1 tenesse: Pp-ea la più yiaaaMlievote del rfeorgimento de? lami ffaj3ianiH; ;'lascia Dante eoi sno eoolo gli aveva detto. Ei>poÌÌa figura di Dante, la figura del letterato o del poeta, grande quanto si voglia,, non è mai siiffiéiènte a competere eon quella eli un gaer-rieBo o ÉL un polMeov anche se iàon di prim'ordine. Vi sono .soggiungeva alcuni nomini stJ?aorékarìwcne sfrÉtaio eenfero del loro secolo e la -vfc dei: quali integra tutta l'istoria contemporanea, ma si chiamano Alessandro, Cesare- Oaasllo. Magno? Cario; T? .Hapoleonei. Invece una tali associazione di generali eyénti al nome di nu solo non si verifica, pei* perenne sventura dell'umanità, che nella persona de' sola, conquista-t ori : gli uomini di lettere, per eccelsi che siano, non aohracciàìni -mai-tutta la-, loro; contemporaneità. Se v'ha-, .un, omino sapiente, il quale, essendosi rinvenuto timone di un magno potentato, parrebbe lare un'eccezione a questa; regola, sarebbe Cicerone. Eppure ; I nomi di Mario, di Siila, Pompeo, Lucullo, Crasso, Cesare,- Augusto sono assai più istorici di quello di Cicerone, perchè la massaiste.-r?ca è mtt!ala dak :S<aènMeai Slkconciusion w Ìtorìa,,') quanto si agglomera faeUmenjfce Intorno a mi capitano che fnlga di gloria strepitosa sul campo di!battaglia, alti'ettanto non rinviene di sé capiente il Gabinetto sia 'tranìiu'SìO: <* ijojyascoso; ..ft nn cutter delle muse . Sion dunque la monografia, ma il monumento alla piò venusta e dignitosa delle nove muse, aliai patria GÉor:; un.; lÉìr-o en Dante e IH isiuo ecólo, ad onta del più laborioso tStupò, non riuscirebbe che una magra istoria, coinè lvro di erudizione, formerebbe solo un omaggio di più al divino cantore dev'Inolino, e nuiraltr laddove i ricchi eventi storici d'Italia e l'abilita di un patrio scrittore avrebbero la forza di produrre grandissimo successo specie mediante a l'associazione de' civili eventi al progresso della civiltà fra noi * M irrora la. posterirè sarebbe foco gra-ta. s'egli non farà che aggiungere qnalche ignota memoria o eàrcostanza ad un nome .che-per esser troppo fulgido ecclissa qualunque gemma; gli decreterà