Rassegna storica del Risorgimento

TROYA CARLO ; PEPE GABRIELE
anno <1929>   pagina <380>
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amjwie ol ptihò lin.o, cManiaito dal' ipapa, interveum negli af* faci itìxfc go ita àndusse rt ,'6glinol airlk il i)aMrissìaijo ,. la voglia ili costituirsi njLei-jKwro occidentale. M con Questo, sorgeva ita ordine di dispotismo aiiìvei'saJj die, dopo, tfestin/.iime dei ifi8i Tingi, non ebbe più tv/Jone in Francia, era elteiei'o iti Clét'iaaiMìnr. e; BOB fruttuoso elle di mali in Itafe. /dóve i suoi Presentanti dove-vano ftsoà3i jper assaliieme? pis)po)l ed areriie 'al''O0alejditteal!o: laide le atrocità e gli orrori delle due discése di Qmìo Magno. e Luigi H, di Carlo il Cajfcvo : le guerre tea. Berengario .e- Guido ; le manomissioni e gì assassini nelle KJàSceae dei fc?e .Ottoni, di Enrico II è di Corrado il Salico: lefaplne e gli eccidi in qusiteudì Eterico III è .di -Eurico' IV. E non reBynentiamo prendeva il Pépe. ' le guerre e le sollevazioni cagionate dalia-collisione tra: 'Mnagter- "SEC fautore d'Innocenzo II e Ruggiero fautore di ìnaclétò.: ;tjuelle a** tifé sotto Guglielmo il Malo per Vtommtòo del IMaawssa, -i?l ' ieatiljÉao imperare non è necessario che io ti dica quanto riuscisse sanguinoso in Ttalia. E ricordava le soffili: e gli'.. ecMai ,ojf ISEflano, di Qrema e di tonte altre città italiche, nonché le ferocie commessevi da Enrico! ; In tempi a lui vicinissimi egli avea veduto un altro in. vasoro d'Italia,- Napoleone, gettar ferinamente per terra in un momento di collera il pontefice Pio II, strascinando e dilaniando ile' cape! nn venerabile e vecchio gei'arca ; qui non accorgendosi di commiserare un papa in virtù di quello stesso senso di umanità e di giustizia manifestato dal Trova nella sua Storia e indirettamente biasimatovi da lui-, Di conseguenza- in Conseguenza, il Pepe gra-vava.. la mah ancue su primi cristiana ciò che mi ricldama alla memoria-Piosservasàone latta per essi da Carlo Bini, allorché li fàa-siina per essere stati agnelli durante le persecuzioni, mentre, acqui­stata diffusione e sicurezza, mutarono la croce in spada aine tagli e l'ostiaincruenta ift MIm<miiie! ;(1S.,iQraveàe hai passato scrive fi Pepe all'amie ?epòca Ua pace data alla Chiesa, vogli andar rarefacene certuni aggelMtà m nominando' i Cristiani. Questi non furono veri; eroi elfè durante l'età, gloriosa ièfc martirio;... poi di-Tcunero anelte essi nomiui ed indegni della missione evangelicaperi eaè persecutore Epifanio ne; <fe toni' Inoltre a. -cò scrivi stòrie e
non apologie.,-,.:.'
DI fronte a tali lettere il povero Ifroya rimanfcva imbarazzato.
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