Rassegna storica del Risorgimento
TROYA CARLO ; PEPE GABRIELE
anno
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1929
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pagina
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383
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liM?fftdfi;if,i;r ;cl.ii -kHA i rittte UELW pìn Ikimmai ardili J storico ueogucl-> die fiÉrl f Botale ghjMlfeo.
l'ubilicalo,che te il,>ièiM tìiltìiiMe fleifei tf'tàf'fo CTfc ]!-. il geneis caloimelln* reprimfe i Jiwopró psucoacetrÉ. .f-icait jjtobi tche parole dì !kde: per rawfepra.ì Ti inni Irà pesi* s?e. stiso- Ìfe:2ifcsttsdA volume secondo, tifagli dio con feoltMin; d'itólffo Lo stàie gpar-ve puro, ;dnm dignitoso j immensa PtM-ndixìnm?:; l'elice di nuora wrffrf l'arduo e(Epicoso eimentpdi dare un ingoiai*'coordinamento ai fnte materie e màà;'p>aa?ate. Se qua e là iiojl :Cpa,ifeHghiaauo in piai-lìpujitn. c3ia finito toglfjtl ed assai meno non menoma io me l'amnlone ì pregi, die sarto molti e momenfosi. !Nou io imper. tffitttft pretèndo, in questo mio discolivenire.- ad mi giudizio certo, ?èni, ì il;1- p pe I la bil;e.;.,. d jugenuaincute anzi che séno.;., il primo, a diffidai- di mtìj in ponendo mente si airimmenso intervallo che si 0ef fea PI lerudàto centurione sniilitato ed UÌL dotto che logore lai tltasui ÈW :sl airantOVÒTe inflesso che limi, il quale per lo anni ha meditato e ruminato un stibjuUo lui dimìtttì. ani1 ispirai.* tìducia eli essere egli nel iggòft? La lettela MM IT =a>jl J0fc ÉMIIlÉ -codesta prima jinressione amirnica.'Che aveva nel primo istanti' soffocato le convinzioni auitleM i; dubbi da esse rampollanti e letto il volume? terKo, uell'agostQisaiaiio segueMei ricoieimaMt alio storie i'a-tìiiuiira'/itìiie pei- l'apparato sdeu6fico imponente-;*! l'cl dominio esercitato; dalla mente sua -sopRai idi essoy ma, tanto., per diimosti,ai?gp;jfcei,io letto ;ej>n diligenti, gli face1: jyaioni sulle 0 fmAbi ÌJL ìè <M0w0 Qfi '/ MéMani; su la insussistenza dei saa.'MssJ umani presso?1!oinaiti.pi''Opera di Cesare, su altri punti CtMti'oversI. ~f ittica oriéna<h> .gveoa. CPartico-larmenfce biasimala il Éuogo da'to dal Trova iiuilpnacipio dell'opera alle 'Parole e iÈtadiziòni leggendari dr' popoli, e volentieri insistei contro la massima filologica' ;téjifc .essei* uecessario sap~(arviÉ data d'on libro fcr poterlo ritètìlifipevole come; tst di D3, addueendow l'autorità della Tblna. Wm consentóva poi nella origine europea attribuita ai turchi dairamico, 'cMeoWdogliene una dimostWione più rqJnistai, e riteneva il MM0kWà< * della cui maiicanasa presso: ì goti loMStorieo napoìefiaii o sii iacea forte per iden-tìficarli eoi geti e non rtconosceiflii di VQXSKÌI geiananioa <r itWànifio d'i. tutti i popoli! . ifsMTisaiUidl'0 perfln iitelfe leggi' tìiosaicÌie4 E eoa giusto orgoglio d'itali.ino chiosava : Roma.', non lo anunisé nelttt sulle leggi, e questa; cos è ttaiiMid'l quelle per le quiali lìv superbisco d'essere, italiano, fi .prineipi.o che la vita umana non ha prezzo di