Rassegna storica del Risorgimento

TROYA CARLO ; PEPE GABRIELE
anno <1929>   pagina <388>
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dolili Patria pocfalltante? tu, (legna prole del dicinmjovetvlmo secolo* tu, antri' ce della grande opera: della nostra alma rigenerazione, corri Oro, a Bosteuere-0 àoùsfiwDHQ l'opra tua stessa. All'armi 9 giovani Sfacciamo co* nostri potili una muraglia di psonzoi .;]elreondanflo con;- iM fterrlMIe baluardo la Parala nostra* i nostri n>ltìr le nosttfc franclifgle> to, nostra invisa Costituzione, le nostre spose e À 'nostri tìgli, e li! tatono, destinato! all'augusto nostro Principe. U. tintìla Immola sé o la sua famiglia per lk Nazione e II quale sarà per no! L'unico mostro Ite, uoiiib dà all'Europa l'unico' m issnltméi spettacolo .d'essere E: ptfnìò Principe protettore della Mbé.i Corriamo alle 'tmi con furore ed alla morte con narita, ed avremo vfttto.
Voi, tn ultimo, Cittadini rappresentano augusti padri iTellat Patti.: augu­sto :nalio. tanto grande e legittimo Quanto; i MSitìsterlaiil eougressl 'delia 0= alleanza sono vili ed Iniqui, isjuraiie, comandate questi altissimi sensi e do­veri, e noi sarem salvi .
II. L.I2 *P J3-E EI, 1.
e. Mio caro e stimato Oarluocio.
Poerio ini lesse per intero la tua lettera. Quella gentile frase che ri­guarda me, mi riuscì graditissima," e tale da non dovertene mandare1 Ù } ringraziamento con un semplice riscontato iu Una corrispondenza altrui* A ipro- vaiati adunque il piacere procuratomi dalla tua obligante memoria, eccomi a te CO; questo foglio. Accoglilo con amichevoli; :ensl, e 11 rinverrai vergato dalla brama dì coltivar la stimabile tua amicizia.
incominciamo dnl più irapprtantei: a?u vuoi venire in direnate ieguft'>' più di ine lo desidera. Ma per non esporre te alla vicènda d:i un viaggia di ritorno, >e me dopo, 11 momentaneo piacere di abbracìartl al disgusto di ve­derti partire, 61 és'Oriift a tao arrlscbiai'e la 'tua; mossa da costà, se non quando Pòerlo li avrà consfgiafto ,en> che dovrai ja?e* e sittlttp- di ffletteH in cammino.
Dopo una serie di vicende dolorose per me a rammentare ed Inutili per te ad adire, lo sto; in Toscana : e grazie al paterno, umano, conile cuore di S A. Il Gran Duca vi godo riposo, pace, tranquillità d'animo.
U' tu coma té la vivi nlfre artve 'del Tetro? Roma fu sempre una terra di virtù ospitali. Dimmi come ed 'a die tu passi I giorni.