Rassegna storica del Risorgimento

TROYA CARLO ; PEPE GABRIELE
anno <1929>   pagina <391>
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enfatico Jiiilatfc, lo seninoi {óvleuieniie; <u;n, tal semlre-forge pft fa eatftlhiei'e con frnk calde. prtUuxibiImpgfeé.- pw.tiiel.tt'.. ragiuMgei'ò :.-T.tìn:tnU!(ìiSfdi :aiB?fti M slamo ila buónfc fetteJW,: lo.-, mi tosto vosi esprhuer.ini ? '*
diche di> occupi,tn,; mi chioderai, lu venduta ili lotiteri;r iiivnglehilo .nei testiera dela aiBtìfusStone, e PMM invalido cew:urÌone:V: ìkeggo e scrivo ctóal1 può Leggere un sergentacelo, dolila sua. prima {klolt-seena cresciuto alla gen-Wié1 isanoia del .hasaitlg ;qual può, scriwere una mano incallita al palleggiar dell'aspre acmi pesartela Germania -ove li polo nevoso uè obbligava a stai­mi poco più raccolti! lii casa., bo alquanto più lotto e saetto di quel ehe: fae-M- ftid-j Stanco deiketnpi attuali uè' quali senza uieliBer acino d'influenza Uà, mia- "gatte alle grandi coinmozioni che da 30 anni aie; travagliano, ini toccò di provarne -sol l'amaro con campagne,; rischi, ferite, digiuni, -v-igili. fatìee> carcefel, te. prigioni : ateneo;, dlcea, 4?' lai tmpi, cercai il obliarli Internandomi ne' mitologici é ne? ìfiézzainl!., Jt far fiore?' rat confrontare1 Se- due barbarie onde xatfrisaittse avessero qualche cosa di comune. B in tal confronto ini: porre di poter dedurrò che. lil genere ano .offre net suo stato barbaro 1 seguenti fe­nomeni:, t,)! Ghie S barbarle è =.la motte dello gp,nlitO:. destinala,.ft rinfrancare le morali potenze deB?uomo perchè riprendati vigore; l <JH nella barbarie i popola cangiano culto che nel cangiarlo adottano quello. fle? sapienti della civilizzazione anì[étlòre>:. )i he- nella- fcajjbaijle- 1 popoli cangian.- favella. *;) Che .nella 'bsiibariè; 'ì popoli' migrano da regioni in altre, sovvertendo le an­tiche società e andando a Scomporsi tu nove ordini civili : S.) Ohe dalla natura di tali migrazioni e conquiste sorger ,deva indispenghmenio rottiml-suio : e che ìli Sverno de} barbari ò mia inoltipliee óllgarchM.; federativa, lì.) Che l barbari'- pei: dévéuire '.aliai civiltà percorrer debbono. t'epoic eroica: e che vengono avviati Jn questo stadio iniziale 01 coltura da' deliri 'della Storia e dell'amore assodata alto sp.Ir.iiio. religioso. T..V dite l'epoca eroica altro non e se non ristorica, io cui però d'individuale Jiùde'denssii degli ottimati' /non è* ancora controbilanciata dalla collettiva1 .fòrza federale del' govèrno-. 8. Che senza epoca eroica non avrebbero la maggior parte delie Beile:. Arti, ue'lfe. 0<-, viltà, consectìtivei 9.1 Ohe il germe di tatto lo sviluppo sociale né' tempi coliti' ft tutto In alcune gcste e istituzioni de' Barbari* 03 E infine alcune consi­derazioni sulla differenza delle duo Barbarle, nonché fra le,.civiltà rispettfSa incuto sncc-esgivpv oprata sol dalle Itvi Igioni che vennero adottate; Qui è dove il Cristianesimo trionfa KuE'Islamismo e siti PaiitéMno. Una- reflgioue, he, quitte 11 sole fuga .16 tenebre, servi di stimolo all'umane guerre petf strapparla dallo fltfttO' ferino;e- progredire alla Morale, a' Lumi, alla ciViM, non può es-anno eia-* nini religione di divina ovigHio; ,
Son /erro che molte delie pL'iaiiJesSeH idee ni porranno oonttovnnl'e da. un alone paradossale:- Star HO dispererei ili liarMe veder- spoglie, 'ri basti per