Rassegna storica del Risorgimento

TROYA CARLO ; PEPE GABRIELE
anno <1929>   pagina <393>
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Gtibrìctto Pepe Q Carlo Tfoya
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fra quei della QIÌJ <fe3 Moti. ftumera pur fra' Motivi oro/àttimi del mio ÙX -seguo-1 quello di èsser Imo durante; un::seiHqslTC; R. mj, .pronone-a di chiederti, se mi sarebbe stata concessa 1a dimanda, qua!è la stazione e ft vìvere fra;* aette olii? se ral Scoraggivi i.u sulla mia mossa? ecc. eoe. Ora sospendo ogni mio passai subte elie' vai; tu. qua ftlfiergarè altrove,; 1T: intanto non sarebbe mate* che tu rispondessi alle poco Innanzi emesse quistloni. Nel mondo uon si sa ffl bastanza.
Ti mi ébiieifc se- lo; me n'li II p che sia possibile felice nella nostra ppslzhme? 13 percfi fioi? 1TI un'epoca del Decennio, ìtt iCttl non punto, feci fortuna qua! la facevano tanti altri senza udire 11 fischio della palla, ne fiu­tare il fumo del cannone, né infine uscire da Largo di Palazzo e Toledo, fin 'd'allora impresi guardare il mondo tìeli vero suo vèrso, e ad assuefarmici. HO d'altronde la buona ventura di non portar/ meco rimorsi, non mai feci male n chicchessia. Quanto all'esilio dico con Glèerone quid enim est eipuit ìpsttm .DM'-* nome* smla-niMaipiss non tvrpitudìnfà.Sj,,
Il grande Arpinate e il tuo magno Alighieri onorarono sublimarono san-lificarono questa civica vicenda degli uomini di tutti 1 tempi e dì tutti l luo­ghi. Per Pordinario essa non colpi che la virtù* la probità, il merito. I buoni servigi resi alla Patria. Obi ne vien colpito dunque non pnò non essere onorato.
A proposito del Dante,, poiché ti veggo determinato a proseguire nell'im­presa dì iscrivere 11 di Lui seMk. u avrosji Lsqtlo: ila tua' penna l'epoca là più rbnarcbevole del risorgimento de' fumi italiani. Ti dico ciò' non perchè tu: abbi bisogno eia? i0 t;ei rammentassi, ma per- chiamare alla tua attenzione ebe quell'epoca e quel risorgimento con tutta la loro feracità, restarono ster rilassimi oggetti in mano di fritti: i nostri istorici letterari!, dal voluminoso Tirabosehi all'esile Bettinelli, da* 'scrittori nazionali agli esteri,, che anche vollero dottprizzare sulle nosfffr cose e- spesso: senza intenderle, non esclusi Voltaire, Cflnguené, .Sismondi. K lnfjgn maiÌLei: idi lejerare.: istorie non diamo elio aridi elenchi d'autori e d'opere; in quell'istesSà guisa che: la mag­gior parte delle civili non contiene se non croniche di re e di battaglie. In pochissime delTe seconde si rimonta alla ragione filosofica de* nazionali evenu­ti; in ninna delle prime si ha la filosofica ragione dello sviluppo e progresso -dello spirito Italiano dopo le tenebre dèi. medioevo. Sovra questo punto; tu leggerai probabilmente qualche tt?BQlò in un dei prossimi fascicoli dell'oAn-trilogia B. Dallo stilè ti sarà dato: riconoscerne i'autorei '0 m che mi tóVQ aver nominato il eudetto giornale ti prego di dirmi se 'hSl lòtto nell'ultimo IL -10 l'articolo neerologico ani nostro Tltncenzo doeo; i.:2K
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