Rassegna storica del Risorgimento
TROYA CARLO ; PEPE GABRIELE
anno
<
1929
>
pagina
<
396
>
39 Riccardo ZagaPiii
sene iw,inl'<rn2 < propugnatore nulle sin storie, come pu? che liti vogli rara, equivale- a iSiiNtf wnplone e propugnatore il- tilt .esllìcg non uxferiore a 30 pestìi come quella del 33*8, a trenta Inondazioni come quella del J89, ed a titoliti. trerauott rcome quelli; M ifàu è del wà. Queste locuzioni a parranno Uecla-njtìaaonli; e paiou Ity aùglie a me. Ónde 4)pe pnssJR a pianeggiar la tesi con Nitri annuenti, io dunque di nulla posso accagionar il mio stanco Carlo se egli vuol' créder Vera la da fcuttt giurata; e dimostrata falslssima flotfn-sione del 'li. La creda pare serissima!. Rhfgserisca pur come fiaìlé. Però lo; lio dritto di esigere da Ini che nelPasserlrla mi faccia fremere come '-EacHo. quanto SÉ? oWtvvldls icoij qne.pncim par arw fe óuMo post htm. vtài'itm cruentavi. Tacito non nega la spezie di calma di citi gode Eorila; ma con quei' fCJ2tta.ÉW mi senre tutto orroias iti pensarle/ quanto sangue e quante morti avea costato quella calma. CosJ: pnré faccia il mìo Garlfò. liti faccia egli, sentire aelPnsserto della donazione in discorso 11 cumulo del seguenti delitti. 1.) Jtfalto; '4 Màiio misfatto di pattuir quella donazione coinè premio del sacrilegio dii ''detronizzare un re teglttìmo, e consacrare un usur pallore: 20 I/altro non msfi: iniquo ed alto delitto di due parti contraenti die somigliano ai. capi scorridori e grassatori qnando si convengono a manomettere ìa vita e roba del terzo onde dividersene le spoglie. =33: inaiie ivaitìssi-ino e iniqulssluio misfatto eontro alla Patria, contro alla società, contro nl-rmnanilià; quello cioè di chiamare già. stranieri, osslèno f nendélj armaii nella patria istessa. Mi faccia Catto sentir quéste inunanl e nefitqfe Scelleratezze nel djestaTere quell'atto, e sjujò pago. - iqua fluisce, l'oi-i'ore della materia criminosa die et mi deve fa datare parlando di un tal fattoi Mai, deve anche con tocchi rapidi e nervosi come quelli di Tacito o di Macehlayelli farmi sevi tire nel fatto istesso la radice prima ed unica d'una immensa serie di calamo::"! e delittiposteriori; iserie: tòlte', per altri nora secoli andò flagellando l'Bu ropa Intera, e flagella tuttavia! flnoggi la noatrai 4fetMa,; QM mi è dnnpo Ém io spieghi alquanto; le; nife idee; Tu dici al Bèpettì che ammettendo vera la donazione controversai hai aMHfe a rendere agevolmente ragione ,di :tulii;i 1 fatti del medio evo. J3d 10 che ia tengo per -frigissima agevolmente anche spiego e rendo ragione di tutta l'istoria: de! mezzi 'tempi, sol risalendo e vedendone l'origine nell'andata dèi Fàp In Francia quando; si vuol fatto1 il donativo. Incominciamo dalla restaurazione dell'imperlo d'occidente: restaurazione avvenuta sol perchè Pipino, chiamato dal Papa* mando 1 suoi lanciti ai .eon q.ulsfio d'Italia;*'con ciò venne voglia al suo figlio Carlo, il Borbarlséimo, di costituirsi imperatore; occidentale,* Mwperik moderno dunque sorse; .-e con' esso sorse un ordine di itisi (olismo universale.. Estinta la razza carolingia. uest'oMtne, nuovo o rinnovato, non ebbe più aziono- in ifcancla* m amerò in t.-{*?rmaidfl. nuli ò>' Pppiiosnj (jjj'e sol rt I iflu.ll in Italia. rSòrsii ;un: oifninc;-cjiei